Monreale, 11 novembre 2016 – Durante il lungo dibattimento tenutosi ieri sera in consiglio comunale, convocato per l’approvazione del bilancio di previsione 2016, il consigliere Giuseppe Romanotto (Gruppo Misto) ha sollevato diverse perplessità sulla congruità dei conti presentati dalla Giunta Municipale. Romanotto ha innanzitutto focalizzato l’attenzione sull’importo della spesa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, ammontante a € 5.121.951 (il costo del servizio) a fronte di una entrata prevista in bilancio di € 6.220.000. “Non si comprende perché – ha dichiarato il consigliere – oggi il Consiglio Comunale dovrebbe approvare questa proposta di bilancio che chiede ai cittadini di pagare un milione e centomila euro in più di TARI (Tassa sui Rifiuti), rispetto ad una previsione di spesa, notevolmente ridimensionata, destinata a coprire il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Avete confermato – ha proseguito Romanotto – le tariffe già vigenti per la TARI 2015 e sulla loro base avete inviato ai cittadini gli avvisi di pagamento per l’anno 2016, senza tenere conto della notevole riduzione del costo del servizio”. Il sospetto, secondo il consigliere, è che questa tassazione in eccesso, superiore di € 1.100.000,00 rispetto alla reale esigenza della copertura dei costi del servizio, serva ad “evitare di far emergere un maggiore disavanzo che si verrebbe a creare rispetto a quello che già risulta in questa proposta di bilancio (825.549,63)”.
Ancora, Romanotto ha sottolineato come l’importo della TARI indicato nella proposta di bilancio 2016 non sia in linea con quanto indicato nel parere dell’Organo di Revisione (€ 6.020.000), ma sia superiore di € 200.000. “In presenza di un’evidente diminuzione del costo del servizio, in assenza di un piano economico e finanziario e di un piano di spesa per l’anno 2016 presentate in aula una proposta “silenziosa” di aumento della spesa”.
Un altro punto attenzionato da Romanotto, nella sua lunga disamina, ha riguardato l’incremento della previsione di entrata per l’addizionale comunale IRPEF per un importo pari a € 250.000 rispetto agli anni precedenti, ma anche rispetto al primo schema di bilancio approvato dalla giunta municipale il 28/07/2016 (poi modificato e riapprovato in data 11/10/2016 e presentato ieri in consiglio). Un aumento incomprensibile secondo il consigliere: “In merito a questo aumento di gettito non si riscontra alcuna verifica fatta dall’Organo di Revisione e, tanto meno, nessuna informazione è possibile desumere dalla nota integrativa allegata al bilancio, nella quale dovrebbe essere spiegato l’iter logico contabile che ha indotto gli uffici ad aumentare il gettito di € 250.000”.