Monreale, 2 novembre – Oggi 2 novembre ci ritroviamo a raccontarvi dell’ennesima tragedia che si è consumata per le strade delle periferie monrealesi. Avvenimenti che lasciano inermi, attoniti. Nulla c’è da dire di fronte alla perdita di tre ragazzi, una gravissima perdita non solo per le famiglie ma anche per la comunità intera che si ritrova oggi a dover piangere tre giovani vite spezzate, quelle di Angelo Marceca, Giosuè Guardì, 16 anni, e Giacomo Guardì, 19 anni.
Un quarto ragazzo Gabriele Diliberto, lotta nel reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo dove si sono riuniti gli amici ed i parenti del giovane. Le sue condizioni sono gravissime. “Ha un trauma toracico molto importante – ha dichiarato Giorgio Trizzino direttore sanitario dell’Ospedale Civico – Il polmone non ventila bene è questo è un problema molto serio. Così come il trauma cranico. La prognosi resta riservata. I miei colleghi della Rianimazione seguono passo passo l’evolversi delle condizioni del giovane”.
Angelo, Giacomo e Giosuè erano tre ragazzi molto conosciuti sia a Pioppo che a Monreale dove erano soliti frequentare una nota palestra, oggi rimasta chiusa in segno di lutto. I tre ragazzi condividevano tantissimi amici, rimasti sotto choc alla notizia del tremendo schianto avvenuto questa notte al km 15 della strada Statale 186. Angelo aveva compiuto 19 anni il 16 ottobre scorso. Stessa età aveva Giacomo mentre Giosuè, il cugino, era nato 13 agosto 2000 ed aveva solo 16 anni. Ragazzi nel pieno della giovinezza, portati via dal terribile incidente.
I tantissimi amici intanto su Facebook ricordano i tre ragazzi, i tanti momenti trascorsi insieme e le tante avventure trascorse. Pioppo e Monreale sprofondano nel dolore e restano con il fiato sospeso per le sorti del ragazzo rimasto ferito. Il sindaco di Monreale Piero Capizzi sta valutando se proclamare il lutto cittadino.
La redazione di Filodiretto si unisce all’incolmabile dolore delle famiglie
R.I.P Poveri ragazzi che bel angeli che da lassù ci proteggeranno Mi unisco al dolore degli amici e dei familiari una preghiera per loro nel mio cuore…..Non sono qui per polemizzare o altro Ragazzi prudenza e attenzione alla guida per evitare altre tragedie come queste
Mi associo al dolore delle famiglie. Non ci sono parole adatte ad alleviare il loro dolore.
Mi dispiace davvero tanto x questi ragazzi e per la loro comunità, non immagino il dolore delle loro famiglie….mi unisco al loro dolore
Ovviamente sono molto dispiaciuto per la morte dei tre ragazzi e spero sinceramente che il quarto ragazzo si salvi e riprenda a vivere.
Sono, altresí, assolutamente contrario al lutto cittadino: non é un omicidio di mafia né un incidente a causa di frane, allagamenti o disastri naturali impreviste e/o imprevedibili. Da quello che leggo é uno schianto contro un muro. Se lo schianto é stato causato da cattiva segnaletica, da cattiva illuminazione, dalla strada danneggiata, allora il comune va accusato e si dovrá seguire un iter processuale che punisca i colpevoli.
Se lo schianto é stato dovuto alla velocitá o, magari, semplicemente all’imprudenza dei coinvolti, allora serve lavorare sulla prevenzione, sull’educazione stradale, etc. non proclamare lutti cittadini. Sono veramente addolorato per la morte di questi tre ragazzi ma credo anche che si debba mantenere il senso della misura, proprio nel rispetto di coloro che perdono la vita per altre cause.
Il modo migliore per ricordare questi ragazzi mi sembra quello di far diventare un lutto qualcosa di costruttivo e, sono certo, le stesse famiglie comprenderanno il mio ragionamento.
Addolorato,
Lorenzo.
Condivido pienamente.
Poveri ragazzi che destino crudele che vi è toccato, non mi dimenticherò di voi pur essendo una monrealese , rimarrete nei cuori della gente ,mi dispiace tanto, il dolore dei genitori non può che essere confortato dalle vostre anime buone , avevate una vita davanti e vi siete spenti troppo presto condoglianze alle vostre famiglie e date conforto da lassù non vi dimenticheremo mai rip