Palermo, 2 novembre – Arrivata oggi la comunicazione con le modalità di rimborso ai dipendenti Almaviva Contact che giorno 8 novembre verranno trasferiti da Palermo a Rende. Oltre 200 persone lavorano per la commessa Enel che a breve verrà chiusa dall’azienda.
Oggi nella sede di via Marcellini scene di panico e malori, dopo l’arrivo della comunicazione aziendale per il rimborso delle spese di viaggio. Si tratta di un rimborso forfettario di 500 euro. Alla notizia c’è stato chi è svenuto mentre era in postazione, subito è stato chiamato il 118 che ha stazionato davanti alla sede aziendale istituendo un presidio anche all’interno.
“Non c’è più tempo per le parole. I lavoratori di Almaviva sono ormai con la pistola puntata alla tempia, mancano pochissimi giorni e saranno trasferiti. Questi lavoratori a basso reddito saranno sradicati dalle loro famiglie e portati in Calabria con un’azione unilaterale e insensata. La Slc – dichiara il segretario Slc Cgil Palermo Maurizio Rosso – lancia il suo allarme alle istituzioni e all’azienda. Non ha senso continuare così. Chiediamo una convocazione urgente al governo. E’ ora di attuare gli impegni presi sia ai tavoli al Mise che nei tavoli comunali e regionali. I lavoratori Almaviva Palermo sono disperati perché non sanno come affrontare questo trasferimento disastroso per le loro vite”.