Rogo del 16 giugno, Capizzi: “La discarica abusiva della Circonvallazione sarà bonificata”

Intanto proseguono le indagini dei Carabinieri di Monreale

Monreale, 14 ottobre – I consiglieri comunali Antonella Giuliano e Giuseppe Guzzo hanno presentato durante la seduta del consiglio comunale di ieri un’interrogazione indirizzata all’amministrazione comunale in merito all’incendio che si è verificato il 16 giugno scorso lungo la Circonvallazione di Monreale all’interno di una discarica abusiva ricadente in un terreno concesso al comune di Monreale dalla Regione. Quel giorno i bambini dell’asilo “Il Girasole” dovettero evacuare la struttura per motivi di sicurezza. La consigliera Giuliano in particolare ha chiesto al sindaco se fosse a conoscenza delle motivazioni per le quali si scaturì l’incendio, se vi sono delle responsabilità accertate, se sono state effettuate misure di bonifica e di prevenzione sull’area e quando saranno smaltiti i rifiuti pericolosi presenti all’interno della discarica.

La Giuliano ha contestato la risposta scritta pervenutale dall’amministrazione secondo la quale, da quanto accertato dall’ufficio patrimonio, l’area apparterrebbe alla Regione Siciliana e non vi sarebbero state omissioni da parte del comune. La consigliera di Cambiamo Monreale ha poi ricordato l’inchiesta di Filodiretto che ha riportato alcuni documenti della Regione Sicilia che hanno smentito le affermazioni dell’amministrazione. In particolare Antonella Giuliano ha menzionato il documento di cessione stipulato tra i due enti nel 1998 dove si afferma che l’area in questione risulta consegnata al comune di Monreale con l’onere di salvaguardia. Come se non bastasse anche una nota dell’Alto Belice Ambiente  chiedeva di poter utilizzare l’area per realizzare un centro di raccolta di rifiuti.

Piero Capizzi, presente in aula, ha difeso la posizione del comune affermando che nel dicembre del 1998, si manifestò la volontà di acquisire l’area per realizzare un mercato ortofrutticolo ma la discussione venne rimandata. Così non venne mai individuata la porzione da cedere al comune e non venne mai determinato un canone di affitto. Secondo il primo cittadino non vi sarebbero atti di gestione che prevedono la presa in possesso dell’area.

L’area sta per essere bonificata secondo Capizzi: “Abbiamo inviato una diffida alla regione ma senza risposta, quindi abbiamo avviato una procedura di esecuzione in danno anticipando le opere di bonifica”. Intanto proseguono le indagini dei Carabinieri di Monreale che in questi giorni hanno acquisito i dati dei campionamenti eseguiti dall’Asp sul terreno della discarica abusiva.

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