Monreale, 4 ottobre – Il cimitero di Monreale si trova in un disarmante stato di degrado e abbandono. Non bastano infatti le grane relative alle ultime indagini da parte della Procura ed il sequestro, da parte della Polizia Municipale, delle due strutture che si trovano all’ingresso del cimitero dichiarate inagibili. I custodi, come abbiamo già avuto modo di denunciare, sono costretti a lavorare all’interno dei propri mezzi e non possono accedere agli immobili in cui sono contenuti i registri delle sepolture.
Dopo innumerevoli segnalazioni giunte in redazione da parte dei lettori di Filodiretto abbiamo deciso di fare un giro all’interno del camposanto di Monreale; abbiamo perlustrato la maggior parte dei luoghi i quali, come testimoniano le immagini che abbiamo realizzato, non sono certo in buone condizioni. Molti sono gli spazi ancora invasi dall’erba e privi di interventi di pulizia. Molte tombe sono strutturalmente carenti e necessitano di urgenti interventi di ripristino.
Siamo scesi inoltre all’interno del deposito sotterraneo in cui vi sono numerose salme conservate in deposito in attesa di essere tumulate. Qui vi sono bare ferme anche da più di 18 mesi, qualcuna anche dal 2014. Numerose, come si può notare dal video, sono anche le teche in metallo che contengono ossa di defunti ormai rimossi dalle sepolture. Le teche sono aperte e alla mercè di possibili malintenzionati.
Il video testimonia anche la presenza di numerose lastre di zinco stoccate da tempo all’interno di un immobile di pertinenza del cimitero.
Cimitero di Monreale di filodirettomonreale
È una vergogna! Mio nonno è morto ad agosto, ci avevano detto che sarebbero passati appena 4/5 giorni per la tumulazione, ovviamente una gran presa per il culo! Il giorno del funerale abbiamo lasciato 3 cuscini dal valore di ben 150 euro ma ovviamente 3 giorni dopo non c’erano più! È IL DEGRADO! Non si ha più rispetto neanche per i morti, ma scherziamo? CHE VERGOGNA! Per non parlare della sporcizia e la puzza (giustamente) soffocante che c’è al deposito, oltre lo strazio continuo nel vedere tutte quelle bare ancora lì! Ma chi ci lavora li?! Sempre se dobbiamo definirli “lavoratori” per me sono solo delle bestie!! Ovviamente se dovesse mancare un loro familiare verrebbe subito tumulato, invece le povere persone comuni non hanno alcuna importanza! CHE SCHIFO CHE VERGOGNA! Vorrei tanto vederli qualche giorno dietro le sbarre , vediamo un Po se avessero ancora il coraggio di giocare con queste povere anime!