Monreale, strappo nel PD. Una minoranza di consiglieri indica al sindaco Toti Zuccaro e Giuseppe Magnolia come assessori

Il segretario uscente vuole due assessorati, i vertici provinciali ne propongono uno per area. Stasera riunione alla sede regionale

Monreale, 26 settembre 2016 – Toti Zuccaro e Giuseppe Magnolia. Sono questi i due nomi indicati al sindaco di Monreale Piero Capizzi per la carica di assessore da cinque consiglieri comunali del Partito Democratico: Paola Naimi, Valeria Viola, Mimmo Vittorino, Rosario Li Causi, Peppe Di Verde.

Uno strappo, un balzo in avanti dei cinque consiglieri dell’area Zuccaro che provano a bypassare le trattative in corso tra il direttivo del partito e i responsabili regionali e provinciali.

Proprio venerdì scorso, presso la sede regionale di Via Bentivegna a Palermo, si è consumato uno dei passaggi che vedono i vertici del partito impegnati a sbrogliare la matassa Monreale. Un incontro in cui sono state chiamate a partecipare le varie anime del partito, quelle che fanno riferimento a Toti Zuccaro, a Silvio Russo e a Tonino Russo, per trovare insieme un accordo e dare a breve i nomi al sindaco che, da parte sua, ha accettato la richiesta del responsabile regionale dell’organizzazione del partito, Antonio Rubino, di pazientare ancora per qualche giorno.

All’incontro di venerdì si sono scontrate posizioni differenti e ci sono state prese di posizione che non hanno permesso il raggiungimento di una scelta condivisa. Toti Zuccaro, il segretario dimissionario della sezione monrealese, ha preteso, vantando la fiducia di 5/6 consiglieri comunali, che gli venissero riconosciuti due assessorati. Diversa la posizione dei vertici del partito che hanno invece proposto un assessorato per area, sottolineando come quella di Toti Zuccaro non potesse richiederne due, sia perché in minoranza all’interno del direttivo monrealese del partito, sia perché già ampiamente accontentata dall’avere la Presidenza del consiglio comunale.

L’uscita del fine settimana dei cinque consiglieri comunali con la lettera presentata al sindaco rischia di fare saltare il tavolo delle trattative in casa PD. Una mossa criticata aspramente da chi vi legge la volontà di Zuccaro di giocare la partita da solo, scalzando il direttivo.

Per il sindaco una ulteriore gatta da pelare, trovandosi nella difficile posizione di scegliere se avere come interlocutore il PD o Zuccaro con la sua frangia di consiglieri comunali.

Il perché questi ultimi abbiano deciso di accettare di schierarsi con Zuccaro e non fare un gioco di squadra è ancora da comprendere, considerando che più di uno tra loro in questi giorni di crisi è stato visto saltellare da un’area all’altra. L’ipotesi più accreditata è quella della staffetta, ossia la promessa di un avvicendamento nella poltrona assessoriale dopo le regionali del prossimo anno. Sarebbe questo il vero obiettivo di Zuccaro per il quale, intenzionato a correre per uno scranno a Palazzo dei Normanni, un anno da assessore potrebbe costituire un trampolino di lancio.

Intanto per questa sera, sempre in Via Bentivegna, è convocato il direttivo monrealese del partito, al quale i vertici regionali e provinciali sottoporranno una triade di nomi. Se si dovesse giungere ad un accordo il prossimo passaggio sarà l’incontro con Capizzi. Se la fumata sarà nera potrebbe essere la pazienza di Capizzi a saltare, e potrebbe essere il primo cittadino a fare anche i nomi per il PD.

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