Monreale, 2 luglio 2016 – E’ di questi giorni la delibera della giunta comunale di Monreale che dichiara l’inesistenza di “prevalenti interessi pubblici per alcune opere abusive ubicate nel comune di Monreale”. E’ il primo passo per giungere alla demolizione dei sette immobili, realizzati da Albanese E. (6 appartamenti su 3 piani, per un totale di 816 mq a San Martino delle Scale), Pellitteri G. (Valle Paradiso), Finocchio R. (un appartamento di 38 mq in località Valle Paradiso), Triolo S. (copertura di 63 mq in Via Pietro Novelli), Leonardo F. (ampliamento di 25 mq di un immobile in Via Fanara), Inzerillo I. e Tabino M. (immobile di circa 180 mq in località Valle Paradiso), Cannella G. (appartamento di 78,25 mq in località Bommarito).
Si tratta di immobili per i quali la Procura Generale presso la Corte d’Appello di Palermo ha comunicato che intende procedere, in collaborazione con il Comune di Monreale, alla demolizione, essendo stata emessa una sentenza definitiva.
Per questi immobili era già stata emessa, negli anni passati, una ingiunzione a demolire, ma i proprietari non vi avevano dato seguito.
I tecnici del comune hanno inoltre certificato che tali abusi edilizi determinano un inadeguato carico urbanistico in rapporto alle opere di urbanizzazione primarie e secondarie presenti e programmate e che risulterebbe, tra l’altro, antieconomico per l’Ente gestire detti immobili. A questa condizione si aggiunge l’inesistenza di interessi pubblici al mantenimento dei fabbricati.
La perizia per i lavori di demolizione dei manufatti prevede una spesa di circa €219.000. Il comune, in questi giorni, sta provvedendo a notificare il provvedimento di demolizione ai proprietari degli immobili, responsabili delle opere abusive.