Oggi è 22/07/2018

Politica

Il cammino della speranza

Nel giorno del giuramento del nuovo Presidente della Repubblica, l’on. Sergio Mattarella, riportiamo un profilo della persona ed un quadro del contesto storico e politico in cui egli si trovò ad operare

Pubblicato il 3 febbraio 2015

Il cammino della speranza

Monreale, 3 febbraio – Il cammino della speranza e del rinnovamento intrapreso con l’Assemblea Nazionale del novembre ’81 e avviato con il XV Congresso del 2 maggio del 1982, che ha visto eleggere segretario del Partito Ciriaco De Mita, segretario di una nuova DC, rinnovata e autorevole, fu la sfida, la scommessa, portata a compimento dalla DC per riconquistare l’autorevolezza e il ruolo perduto a fronte dei cambiamenti avvenuti nella Democrazia Cristiana e fuori dalla stessa DC.

Breve panoramica storica

L’Italia degli anni ‘70 ha vissuto anni convulsi, socialmente terribili e soprattutto difficili.

Il terrorismo politico ed eversivo sconvolse l’intera Nazione.

Segnali di rinnovamento affiorano già nel partito della DC tra il 1975 e il 1976 quando è segretario Benigno Zaccagnini: rivendicazioni generazionali manifestano l’esigenza di cambiare per intero la classe dirigente della DC.

L’efferata uccisione di Aldo Moro (Statista e Presidente della DC) con gli uomini della sua scorta per mano delle Brigate Rosse nell’aprile del 1978 dopo una prigionia durata 55 giorni, mise a nudo le Istituzioni e lo Stato Repubblicano arroccato sul principio della intransigenza e della fermezza di non condurre alcuna iniziativa per liberare Aldo Moro a seguito di una eventuale trattativa con le Brigate Rosse.

Al delitto del prof. Aldo Moro seguirà l’assassinio il 6 Gennaio 1980 di Piersanti Mattarella, Presidente della Regione Siciliana ucciso dalla mafia a Palermo.

Il clima sociale e politico era fortemente cambiato. Le forze politiche del Paese, la cultura politica e con essa la partecipazione e le lotte democratiche, lo sciopero nazionale, l’occupazione delle fabbriche contribuirà a modificare i rapporti di gioco delle forze politiche presenti in Parlamento.

La DC, nonostante si fosse assunta il peso responsabile della guida del Paese, perse consensi, pezzi d’elettorato, perse il ruolo, la centralità e l’autorevolezza avuta in passato. Il Partito Socialista insidia il centro di cui la DC è punto di riferimento. Rilevante è stato il contributo avuto dal Partito Socialista che avvantaggiato della scelta pluralista ed Occidentale posta in campo, fu causa della destabilizzazione dell’elettorato che guardava al centro, insidiando lo stesso Partito Comunista.

La crisi politica in seno alla Democrazia Cristiana non fu per nulla una crisi passeggera ma una crisi profonda ed identitaria che intaccò  le stesse radici fondanti della DC, un  partito suddiviso in aree e correnti politiche, diventate alquanto rigide e cristallizzate. Un partito avvinghiato al potere, che aveva viziato il rapporto dentro e fuori il partito poiché il partito aveva occupato e investito molteplici ambiti e settori della Società Italiana.

L’opinione pubblica, parte della borghesia e dell’imprenditoria, interi segmenti dei lavoratori della P.A. iniziavano seppur timidamente a volgere lo sguardo al <<nuovo corso>> di Bettino Craxi, Presidente del Consiglio e capo di un partito nel quale andavano a confluire interessi economici, imprenditoriali ed anche interessi clientelari.

La Società Italiana era cambiata rapidamente, con essa la finanza e l’economia che iniziarono ad avere un ruolo non certo marginale rispetto all’azione intrapresa dai partiti politici.

La Democrazia Cristiana al suo interno raggruppava dinamiche controverse che non si riconoscevano più in una sintesi comune. L’Italia inizia progressivamente ad assumere nuovi ritmi, vive nuove forme di vita sociale, la laicizzazione della vita quotidiana, il consumismo. Mutano i costumi, variano le esigenze familiari, di singoli gruppi e di singoli individui.

Un gruppo di quaranta parlamentari firmano un documento con cui chiedono di esaminare i motivi della consistente crisi che ha investito il partito. I firmatari chiedono la convocazione di un’assemblea straordinaria, poiché la DC è logorata da lotte interne. La sinistra democratica coglie segnali di infiltrazioni dentro il partito di logge mafiose.

L’invito viene rivolto affinchè si ritrovi la responsabilità e il coraggio di costruire un volto nuovo alla DC. All’appello dei quaranta parlamentari, primo firmatario il senatore Andreatta, si aggiungono altri trenta parlamentari. Un moto nuovo, ideale e programmatico invade il partito.

Intellettuali cattolici, docenti universitari, professionisti, leaders appartenenti a gruppi sociali, ad associazioni, esponenti della Democrazia Cristiana, delle ACLI, dell’AREL si ritrovano insieme per portare avanti la richiesta di convocazione di un’assemblea costituente straordinaria.

Un appello – documento verrà pubblicato dalle più importanti testate giornalistiche del Paese. Politici e parlamentari firmeranno un manifesto – appello per rinnovare il Partito della Democrazia Cristiana. Esponenti della sinistra democratica ed altri esponenti ribadiscono l’importanza di creare un rapporto nuovo fra il  partito, la società e le istituzioni.

Il 25 novembre del 1981 si aprono i lavori dell’assemblea Nazionale della DC al palazzo dei congressi dell’EUR, rilevante la partecipazione degli esterni. Interessante appare l’elenco che riporta gli invitati con diritto di voto, portatori di esperienze culturali e sociali, di iscritti a movimenti e associazioni del mondo del lavoro, del mondo imprenditoriale, del mondo cattolico.

Giornalisti, storici, economisti, sociologi, imprenditori, professori universitari, critici e intellettuali, discuteranno intensamente, elaboreranno concetti, relazioni, si interesseranno dei problemi finanziari del partito. Scandagliano la questione delle nomine, i rapporti riguardo la fede e i rapporti con la Chiesa italiana, relazioneranno sulle politiche economiche e giuridiche da intraprendere.

Il XV Congresso ha visto emergere la figura di un protagonista indiscusso l’On. Ciriaco De Mita, fondatore e innovatore di una nuova DC, che si prodigò sin dall’inizio affinchè la Segreteria Nazionale costruisse le basi per un Partito aperto, nuovo e pluralista. Sulla base di un cambiamento generazionale in qualche modo simile a quanto era avvenuto nel 1954 a Napoli quando Fanfani raccolse l’eredità di De Gasperi. Un partito il cui compito consisteva nel superare la crisi strutturale interna, salvaguardando le radici fondative, capace nuovamente di presentarsi agli elettori e riavere il consenso. Un Partito storico pronto a discutere non solo con il mondo cattolico, aperto alle nuove realtà emergenti espressione di una moderna società.

Un partito, articolato e pluralista, che trae energie dalle nuove sensibilità emergenti. Un cambio di rotta, che consentirà alla DC di ritrovare l’autorevolezza perduta, nel segno della continuità della proposta politica Degasperiana – Morotea. Una sfida ardua, che si prefiggeva di rinnovare la struttura di Partito, capace di interpretare i mutamenti culturali e politici, capace di riprende il dialogo e ricucire lo strappo con gli elettori, capace di confrontarsi con i partiti laico – democratici, con il Partito socialista e con il Partito comunista, recuperando grazie al lavoro intenso e proficuo <<dei cosiddetti esterni>> il rapporto diretto, immediato con la Società Civile. La parola d’ordine sarà ricercare, intelligenze, menti politiche, intellettuali di livello, personalità esterne al Partito di area laica e cristiano – cattolica, al fine di costruire un Partito moderato e soprattutto efficiente e moderno. Sarà l’inizio di un nuovo percorso che vedrà protagonisti nei diversi livelli del Partito, l’ingresso in politica di uomini e donne giovani e meno giovani talentuosi, portatori sani, di  esperienze  innovative.

Sergio Mattarella, professore di diritto parlamentare, faceva  parte della Gioventù Studentesca di Azione Cattolica e della Federazione Universitaria Cattolica Italiana. Che l’efferato assassino del fratello Piersanti per opera della mafia, avesse inciso inesorabilmente sulla sua vita è indubbio, ma che la scelta di spendersi per la causa di rinnovamento del partito, trovasse già nel suo substrato culturale e politico un terreno fecondissimo è parimenti indubbio, raccogliendo egli stesso l’eredità politica di peso e di spessore della sua famiglia già nell’Italia politica del dopoguerra, ed interpretandola in modo personale e innovativo, sul solco del sacrificio estremo del fratello.

“La genealogia come punto di partenza, in quanto l’arte accompagna e cresce con la vita.”, per usare parole del compianto Prof. Enzo Galati, ed infatti in Mattarella l’espressione e l’azione politica diventava quasi una forma d’arte.

Finissimo giurista e persona di grande cultura, in lui il momento politico si manifestava come una sintesi suprema della conoscenza della Storia e dell’Uomo in tutte le sue manifestazioni, trovando nell’arte della mediazione e del componimento delle diverse posizioni, la massima espressione.

Era sua convinzione che la politica dovesse costituire il punto più alto di mediazione nell’interesse generale, a tutela delle Istituzioni, che diversamente sarebbero insidiate prevalendo chi ha più forza economica o chi può esercitare più pressioni di qualsiasi genere.

Del profilo di Sergio Mattarella, è esemplificativo dell’uomo e del politico l’intervento svolto il 28 febbraio 1984, quando Amintore Fanfani invita alla tribuna il primo iscritto a parlare della giornata al XVI congresso della DC. Mattarella esordirà dicendo Non voglio essere né illusorio, né fuori dalla realtà: tanti hanno in questi giorni ricordato saggi greci, antichi filosofi, io vorrei più modestamente richiamare la preghiera di Francesco che non chiedeva tanto di essere aiutato quanto di aiutare, che non chiedeva tanto di ricevere quanto di dare, che non chiedeva tanto di essere compreso quanto di comprendere…»

Ed a questa convinzione fu improntato tutto il suo incedere politico anche negli anni in cui fu incaricato dall’allora segretario della DC, Ciriaco De Mita, di occuparsi del partito in Sicilia, in buona sostanza sono gli anni della “Meglio Gioventù” in versione cattolica e laica, prendendo corpo “Il Rinnovamento che portava nel partito energie nuove raccolte dalla società, selezionate oltre la mediocrità imperante, l’asfissia che strangolava i partiti, che rompeva il sistema consolidato, autoreferenziale e lontano dal retroterra sociale.

In quegli anni Leoluca Orlando incarnò il Rinnovamento a Palermo, dando luogo a quella che viene ricordata come la primavera di Palermo, i cui effetti non tardarono a farsi sentire anche a Monreale, dove l’azione di commissariamento e di rinnovamento del partito venne condotta ed interpretata alla luce dei principi morotei, dal compianto Prof. Vincenzo Galati, e prese il volto del Sindaco Enzo Giangreco, attorniato da un gruppo di giovanissimi assessori, <<i giovani>>, non appartenenti al mondo politico, tradizionalmente inteso, ma provenienti dalle professioni, dalla società e dalle associazioni: dal mondo laico e cattolico.

Furono anni in cui il prof. Sergio Mattarella aveva frequentazioni ricorrenti con la Città di Monreale dove condusse la sua azione di ferma guida verso un cammino di rinnovamento condiviso, furono anni intensi, di grande fervore ed impegno per dare sostanza a tante di quelle che altri consideravano “illusioni”.

 

Ma questa è un’altra storia che richiede eventualmente un’altra narrazione.

Natale Sabella

 

mattarella2

Foto di gruppo – estate 1986 Villa Belvedere di Monreale

 

Inaugurazione dell’apertura al pubblico della “Galleria Civica Giuseppe Sciortino”

 

Foto Cine Scaccio Monreale

 

In ordine: al centro il Sindaco di Monreale Dr. Castrenze Giangreco,

 

con accanto a sinistra l’onorevole Sergio Mattarella (eletto alla Camera dei Deputati nel 1983)

 

il sottoscritto, Arch. Natale Sabella Assessore all’Urbanistica

 

la consorte del Consigliere Gullo la persona posta sul lato dx la figura più alta

 

segue il dottor Giuseppe La Rosa Presidente della Cassa Rurale ed Artigiana di Monreale

 

l’allora Capitano dei Carabinieri della Compagnia di Monreale, Riccardo Amato

 

al lato del Sindaco, la Pittrice Eleonora Nora Posabella donatrice delle opere esposte nella Galleria

 

con accanto il Prefetto di Palermo,

 

un funzionario della Prefettura

 

il dott. Gullo Consigliere comunale,

 

il Sig. Lo Iacono

 

altra persona non identificata

 

Ricevi tutte le news


Potrebbero interessarti anche:

  • Monreale, incendio minaccia villette a Giacalone. Sul posto i Forestali con pochi mezzi

    Politica

    Monreale, 21 luglio 2018 - Questo pomeriggio a Monreale un grosso incendio ha minacciato diverse abitazioni, a peggiorare la situazione è stato non solo il vento che ha alimentato le fiamme ma anche la grave carenza di mezzi in dotazione alle squadre antincendio. Il rogo si è sviluppato in loca..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Applausi per il concerto di Silvia Vaglica e Stephen Vaglica (LE IMMAGINI)

    Politica

    [gallery ids="71429,71430,71431,71432,71433,71434,71435,71436,71437,71438,71439,71440,71441,71442,71443,71444,71445,71446,71447"] Monreale, 21 luglio 2018 - Un caloroso pubblico ha assistito ieri sera all’interno del duomo di Monreale al concerto dell’Orchestra Sinfonica Siciliana nel duomo d..

    Continua a Leggere

  • Monreale. Il belvedere riaperto a cittadini e visitatori. Oggi l’inaugurazione (LE FOTO)

    Politica

    [gallery ids="71407,71408,71409,71410,71411,71412,71413"] Monreale, 21 luglio 2018 - Dopo circa sette anni è stato ufficialmente riaperto questa mattina il belvedere della villa di Monreale. Un risultato ottenuto grazie alla collaborazione di tanti volontari che nel corso degli ultimi mesi ..

    Continua a Leggere

  • Vuoi visitare il Chiostro di Monreale? Devi pagare un sovrapprezzo per la mostra di Jan Fabre. Lo stop della Regione

    Politica

    Monreale, 21 luglio 2018 - I visitatori del Chiostro di Monreale obbligati a pagare un supplemento anche se non interessati a una mostra allestita al suo interno. La Regione stoppa il provvedimento dopo che all'interno del monumento monrealese si è è registrato un brusco calo di accessi. Le polemi..

    Continua a Leggere

  • “Non portate i vostri rifiuti a Palermo”. Orlando scrive anche a Monreale

    Politica

    Palermo  21 luglio 2018 - Il Sindaco Leoluca Orlando ha scritto una lettera, indirizzata ai sindaci dei Comuni limitrofi alla Città di Palermo e per conoscenza al Presidente della Regione siciliana e commissario ai rifiuti, al Prefetto di Palermo, all’Assessore Regionale ai Rifiuti ed al Dir..

    Continua a Leggere

  • Declassamento dell’ospedale di Corleone. Sindaci, sindacati e movimenti preoccupati

    Politica

    Corleone, 21 luglio 2018 - Il corleonese dice No al taglio all’Ospedale dei Bianchi di Corleone.  La Commissione Straordinaria del Comune di Corleone, i Sindaci di Bisacquino, Campofiorito, Chiusa Sclafani, Contessa Entellina, Giuliana, Marineo, Prizzi, Roccamena, i rappresentanti sindacal..

    Continua a Leggere

  • Cementificazione e consumo suolo, in Sicilia è allarme 

    Politica

    20 luglio 2018 - Continua la cementificazione in tutta Italia, e per la Sicilia si rinnova il rischio di dissesto idrogeologico a causa dell’erosione del terreno: la conferma arriva dall’ultimo rapporto Ispra, che evidenzia come un quarto del suolo naturale perduto a li..

    Continua a Leggere

  • Belvedere di Monreale, per domani prevista l’apertura alle 10,00

    Politica

    Monreale, 20 luglio 2018 - Dopo l’input dato dal sopralluogo e dalla conseguenziale relazione tecnica redatta dal Prof. Giuseppe Schicchi e dal Prof. Manlio speciale, rispettivamente Direttore e Curatore dell’Orto Botanico di Palermo, dopo aver aperto e ridato ai visitatori circa 40 m. di affacc..

    Continua a Leggere

  • Un impianto di gestione di rifiuti pericolosi scoperto a Palermo. Legami con il mercato nero dei metalli

    Politica

    [gallery ids="71299,71300"]

    I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agroalimentare e forestale del Centro Anticrimine Natura di Palermo, supportati dai colleghi della Compagnia Carabinieri di San Lorenzo, hanno sequestrato – all’interno di un p..

    Continua a Leggere

  • XXXI Festival Organistico San Martino delle Scale. Sabato 21 luglio iniziano i concerti

    Politica

    Monreale, 12 luglio 2018 - Il XXXI Festival Organistico di San Martino delle Scale, come tradizione, avrà inizio il giorno precedente la festa “esterna” di San Benedetto, che quest’anno coincide con sabato 21 luglio; anche quest’anno il programma avrà protagonista lo storico “organetto L..

    Continua a Leggere

  • La legalità non ha età

    Politica

    [gallery ids="71281,71279,71278,71277,71276,71275,71274,71269,71268,71267,71266,71264,71263,71262,71260,71259"] Palermo, 20 luglio 2018 - La manifestazione "Coloriamo via d'Amelio", che da ormai diversi anni ha luogo a Palermo giorno 19 Luglio per commemorare l'anniversario di morte di Paolo Bors..

    Continua a Leggere

  • Stephen e Silvia Vaglica con l’Orchestra Sinfonica in concerto al Duomo di Monreale

    Politica

    Monreale, 20 luglio 2018 - Arriva dall’America anche se ha origini monrealesi e viene a realizzare un suo grande desiderio, quello di esibirsi al Duomo di Monreale, uno dei siti più belli del mondo inserito nel patrimonio dell’Unesco. Questa sera, alle ore 21,00, Stephen Vaglica, uno dei musici..

    Continua a Leggere

  • Monreale, scatta la tagliola sui rifiuti. Telecamere nascoste, vigili e carabinieri contro gli incivili

    Politica

    Monreale, 19 luglio 2018 - Coloro che continuano a perseverare con il conferimento selvaggio di rifiuti indifferenziati nel territorio saranno beccati dalle telecamere nascoste disseminate nel territorio. Le immagini saranno trasmesse al comando dei vigili urbani che faranno scattare sanzioni salati..

    Continua a Leggere

  • RESPINTO L’APPELLO DEI PRECARI DEL COMUNE, confermata la sentenza di primo grado

    Politica

    Monreale, 19 luglio 2018 - Nell’udienza che si è tenuta stamani al Tribunale di Palermo, la Corte d’Appello ha pienamente confermato la sentenza di primo grado: dunque, è stato ancora una volta respinto il ricorso presentato nel 2013 da un folto gruppo di dipendenti precari del C..

    Continua a Leggere

  • Strage di via d’Amelio, per ricordare Borsellino non servono le passerelle dei politici

    Politica

    Oggi a Palermo alle 16,58 come ogni anno sarò in via D’Amelio per fare memoria di Paolo Borsellino e degli agenti di scorta Agostino CatalanoEmanuela&nbs..

    Continua a Leggere

  • Frate Mauro Billetta: “Fare memoria non significa vivere di nostalgia”

    Politica

    Danisinni (Palermo), 19 luglio 2018 - Mauro Billetta è il frate cappuccino da diversi anni alla guida della parrocchia di Sant'Agnese, nel popoloso quartiere di Danissini, a pochi passi da piazza Indipendenza. Giornalmente alle prese con emergenze sociali, si trova..

    Continua a Leggere

  • Il 2018 sarà un’estate calda tra amichevoli di lusso e calciomercato 

    Politica

    Chi l’ha detto che il Mondiale di Russia è stato l’evento calcistico più importante dell’estate? Senza voler sminuire un torneo come la Coppa del Mondo, ma dal punto di vista di Paesi come Italia, Olanda o la stessa Germania, che si è fermata alla fase a gironi, già durante le scorse setti..

    Continua a Leggere

  • Palermo: aprire e promuovere una nuova attività nel settore turistico

    Politica

    Certe regioni italiane, da sempre, sono oggetto di grande interesse da un punto di vista turistico. Non a caso, la Sicilia rappresenta da sempre una delle destinazioni più apprezzate sia dai turisti italiani che da quelli stranieri. Città come Palermo dimostrano di essere ancora oggi particolarmen..

    Continua a Leggere

  • Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com