L’impianto di compostaggio dell’Alto Belice Ambiente è stato finanziato con fondi pubblici ma non è mai stato attivato, e per farlo servono 60 mila euro che i Comuni non trovano.
E’ stato inaugurato 5 anni fa ma da allora non è mai stato utilizzato. Stiamo parlando dell’impianto di compostaggio dell’Alto Belice Ambiente che si trova a Bisacquino. Come riporta il quotidiano online LiveSicilia, l’opera costata tre milioni, non è mai entrata in funzione. Paradossale è la situazione attuale in cui si cerca una discarica in cui andare a conferire i rifiuti dopo la chiusura “inaspettata” della discarica di Siculiana.
L’impianto riuscirebbe a contenere fino a 6.500 tonnellate all’anno di rifiuti organici e per farlo entrare in funzione basterebbe una cifra, stimata dall’ATO, di 40-60 mila euro. Un piccolo investimento, mettendolo a confronto con i costi esorbitanti di noli a caldo o costi di conferimento, che permetterebbe ai comuni che fanno parte dell’ATO 2 di risparmiare parecchi soldi.
“Nell’ultima riunione che si è tenuta al dipartimento Rifiuti – spiega Terzo a LiveSicilia – alcuni degli stessi soci della società d’ambito, cioè i Comuni, si sono schierati contro l’attivazione dell’impianto”
Ben tre milioni di fondi pubblici gettati nell’immondizia.