Corleone, maestra sotto inchiesta per maltrattamenti. Il GIP: “Insufficienza di prove”

L'insegnante è stata rimessa in libertà. L'inchiesta nasca da un esposto di una mamma

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Marchese

CORLEONE, 5 aprile 2017 – In seguito ad una indagine condotta dai carabinieri di Corleone una maestra di 54 anni di scuola elementare è finita sotto inchiesta per presunti maltrattamenti nei confronti dei propri alunni. L’indagine, coordinata dalla Procura di Termini Imerese, è sfociata nell’arresto della maestra a fine marzo.

Il GIP però, come riporta il Giornale di Sicilia, non ha convalidato l’arresto della maestra poiché ha ritenuto che il comportamento dell’insegnate non integrava il reato di maltrattamenti. La maestra è stata quindi rimessa in libertà.
Le indagini degli inquirenti hanno avuto origine da una denuncia di una mamma che si era rivolta ai carabinieri dopo aver ascoltato il proprio figlio lamentarsi di uno schiaffo ricevuto sulla nuca. In seguito all’esposto del genitore erano state piazzate alcune videocamere all’interno della classe dalle quali sarebbero emersi rimproveri contro i bambini colpevoli talvolta solo di aver fatto cadere per terra un giocattolo. A volte invece, secondo i carabinieri la maestra avrebbe dato schiaffi alla nuca dei piccoli alunni.

Il 30 marzo così i carabinieri di Corleone hanno portato in caserma la maestra che, una volta giunta davanti al Giudice per l’indagine preliminare, è stata rimessa in libertà per la non sufficienza del quadro probatorio. La Procura adesso starebbe valutando se ricorrere contro la decisione.

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