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When The Music Is Over

MOGWAI – MINIATURE DELL’UNIVERSO DEL SOGNO

C'è il Rock. C'è l'Alternative. C'è il Pop, il Punk, il Metal, il Goth, la Dance, l'Hip-Hop, il Rap, la New Wave. E poi ci sono i Mogwai. E già so che questa recensione sarà poco esaustiva e ripetitiva, ma del resto vorrei vedere se qualcuno riuscirebbe a descrivere in maniera esaustiva la sensazione che si prova davanti all'esplosione del Big Bang. Perché è quello che questa band scozzese è.

THE BLACK KEYS – THICKFREAKNESS

Posso tranquillamente dichiarare che, nonostante ami un corposo numero di band e che provi sempre emozioni quasi fisiche quando ascolto la musica, quella senzazione di calore che ho provato al centro dello stomaco la prima volta che ho ascoltato i Led Zeppelin difficilmente la provai con altri musicisti, anche se la provai.

VERDENA – REQUIEM

Verso l'età di tredici anni, feci una piacevole scoperta. E cioè che il Rock in Italia esisteva. Persino l'Alternative. Da lì diedi entusiasticamente il via all'ascolto di band come Afterhours e Massimo Volume. Ma sono stati il trio bergamasco dei Verdena, attivi dal '95, una tra le mie nuove scoperte che mi hanno colpita di più.