“Troppo rischioso” slitta la riapertura delle discoteche

Il Governo frena anche su la ripartenza delle sagre e delle fiere in seguito all'aumento dei nuovi casi di coronavirus

Resta in vigore l’obbligo della mascherina nei luoghi pubblici chiusi e il divieto di assembramenti

Slitta la riapertura delle discoteche, delle sagre e delle fiere in seguito all’aumento dei nuovi casi di coronavirus. Resta così in vigore per altri 10 giorni il Dpcm del 14 luglio (in scadenza ieri) che reitera alcune regole come l’obbligo della mascherina nei luoghi pubblici chiusi e il divieto di assembramenti.

A seguito della proroga dello stato d’emergenza fino al 15 ottobre 2020, sono rinnovate anche le misure di contenimento del contagio. Un decreto che dovrà tenere conto della curva epidemica in calo, anche se l’emergenza, i nuovi casi e i decessi purtroppo continuano ad essere registrati quotidianamente dal bollettino diffuso dal Ministero della Salute.

I dati internazionali del Covid-19 sono ancora preoccupanti. Gli ultimi segnali da Francia, Spagna e Germania ci dicono ancora una volta che la battaglia non è vinta, Neanche in Europa”. Nel question time al Senato ha poi confermato la linea della prudenza e ha annunciato che nel prossimo decreto di agosto saranno previste “risorse molto significative per finanziare un piano straordinario per il servizio sanitario nazionale e per rispondere alle esigenze delle lunghe liste di attesa”, peggiorate anche a causa del lockdown.

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