Il cane abbandonato resta per strada, l’associazione “Il pelo sul cuore” dona una cuccia

Non sono buone le condizioni di salute dell'animale

Per l’adeguamento di una struttura comunale a rifugio temporaneo a dicembre dovevano essere spesi 25 mila euro ma a distanza di otto mesi non si sa quale sia l’immobile

MONREALE – Si trova ancora lì dove pensa di poter essere al sicuro. Il cane abbandonato, in cattive condizioni di salute, staziona in via Biagio Giordano. Nessuno è andato a recuperarlo, nonostante gli svariati appelli e le chiamate al Comune e alla Polizia Municipale.

Per giorni ha trovato riparo sotto le auto posteggiate lungo la strada. Da ieri sera, per l’animale, è arrivata una cuccia. Ogni giorno non gli sono mancati i croccantini, l’acqua e le medicine. Ad occuparsi dell’animale, in condizioni di salute critiche, i volontari dell’associazione “Il pelo sul cuore”. “Non abbiamo fatto mancare le attenzioni e le cure, ma non possiamo fare altro: non abbiamo uno spazio dove portarlo”.

Il randagismo a Monreale è ancora un fenomeno diffuso. L’unico intervento messo in campo, da qualche mese, è la sterilizzazione dei cani ma resta difficile la gestione dei ritrovamenti e dei recuperi dei cani feriti.

L’anno scorso, la Commissione Bilancio aveva reperito 25 mila euro da impegnare entro dicembre, per l’adeguamento di una struttura comunale a rifugio temporaneo. Ad oggi si sa soltanto che parte della cifra è stata utilizzata per l’acquisto di materiali utili per la realizzazione di recinti, ma non si conosce dove siano stati realizzati, visto che l’amministrazione non ha ancora individuato un bene. Sulla lotta al contrasto al randagismo il consigliere Fabio Costantini si era intestato la battaglia ma non è stata portata al termine. “Non mi accontento dell’approvazione dell’atto d’indirizzo”, aveva detto a dicembre il grillino ma a distanza di sette mesi non si hanno più notizie.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.