Strisce blu e parcheggi, Capizzi: “Problemi occupazionali e mancati introiti per il comune, l’amministrazione intervenga con celerità”

L'ex sindaco: "Ripristinare il servizio a pagamento delle strisce blu, come sta avvenendo in tanti altri comuni, a quasi 5 mesi dalla sua interruzione”

MONREALE – “È necessario che l’amministrazione comunale acceleri la procedura per riattivare il servizio di gestione dei parcheggi pubblici per pullman e autovetture”. È l’ex sindaco del comune di Monreale, e consigliere comunale di “Alternativa Civica”, Piero Capizzi, a chiedere al governo della città un rapido intervento. “È tempo ormai di ripristinare il servizio a pagamento delle strisce blu, come sta avvenendo in tanti altri comuni, a quasi 5 mesi dalla sua interruzione”.

Capizzi sottolinea anche come questa fase di stasi stia avendo delle profonde ricadute occupazionali. Sono diverse le famiglie monrealesi che, a causa della sospensione del servizio, non ricevono più un reddito. “Non abbiamo diritto neanche alla Cassa Integrazione” – ci spiega un dipendente della ACS –  data la tipologia di contratto che ci è stato fatto.

Capizzi sottolinea anche come l’amministrazione abbia predisposto un piano viario per il centro storico lasciando invece che regni il disordine in altre zone della città, dove la sospensione delle strisce blu non consente una gestione ordinata dei parcheggi e della viabilità.

“È necessario, soprattutto per un comune in stato di dissesto finanziario, che vengano difesi gli interessi dell’ente”. L’appalto procurava al comune un introito di quasi 26.000 € al mese. “Si tratta di un mancato incasso che graverà sulla qualità dei servizi essenziali forniti dal comune”.

Capizzi chiede al comune di avvalersi, in caso di rinuncia del servizio da parte della ACS Automobile Club Servizi, della fideiussione stipulata in fase di contratto. 

Il servizio quadriennale era stato affidato alla ACS nel marzo 2018. La ditta, in seguito al DPCM dell’11/3/2020 relativo alle misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale, aveva chiesto ed ottenuto dal comune la sospensione del servizio. La sospensione, stabilita, con una prima ordinanza, dal 10 marzo al 3 aprile 2020, era stata poi prorogata fino al 17 maggio 2020. Da quella data il servizio non era stato ripreso dalla ACS, che aveva invece chiesto la risoluzione del contratto di appalto o la sua rimodulazione.

Il comune ha ritenuto corretto rivedere le condizioni contrattuali, proponendo un canone mensile fisso di 19.845,70 € per la gestione degli stalli delle autovetture e per la gestione dei gabinetti pubblici. A questo la società appaltatrice dovrà aggiungere il versamento del 36% degli incassi mensili realizzati dalla gestione dei parcheggi dei pullman turistici, entro il limite di 11.13,10 € mensili, oltre i quali i proventi in esubero resteranno nella sua esclusiva e piena disponibilità. 

Le nuove condizioni avranno decorrenza retrodatata al 18 maggio 2020., e fino alla sussistenza delle misure restrittive per la lotta alla diffusione del coronavirus.

In caso di accettazione della nuova proposta, l’ACS dovrà assolvere al versamento del debito maturato nei confronti del comune di Monreale che, alla data del 18 maggio 2020, ammonta a 156.289,30 €.

In caso di mancata accettazione della proposta il comune procederà alla rescissione del contratto e all’affidamento del servizio alla società giunta seconda durante la gara. Ma nel caso di rinuncia anche da parte di questa il servizio verrà svolto direttamente dal comune nelle more dell’espletamento di una nuova gara per un nuovo affidamento.

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