Palermo, l’Amat perde 4 milioni di incassi durante il lockdown

Solo per i ticket bus-tram l'azienda ha perso un milione di euro

PALERMO – L’Amat, azienda che gestisce il trasporto pubblico della città, ha i conti in rosso. Durante il periodo di lockdown l’azienda ha perso 4 milioni di euro in incassi, anche per via della sospensione della Ztl e strisce blu gestite dalla stessa.

I dati sono stati riportati nell’edizione odierna del Giornale di Sicilia, ma adesso l’Amat spera di poter incassare nei prossimi mesi una parte del fondo da 500 milioni di euro, che il governo destinerà alle aziende di trasporto pubblico locale per le perdite subite dal covid.

Il presidente dell’Amat Michele Cimino ha spiegato che “non si sa ancora quando l’azienda riceverà dallo Stato anche se il segnale arrivato dalla comunità europea è positivo e siamo fiduciosi. Questa è una fase – continua Cimino – in cui tutte le grandi aziende di trasporti d’Italia stanno quantificando i danni subiti”.

In merito alla Ztl invece, l’Amat calcola un incasso di circa 3 milioni e mezzo di euro ogni anno. In questi cinque mesi di sospensione della zona a traffico limitato l’azienda ha perso circa 460 mila euro. Per quanto concerne le strisce blu, ovvero i parcheggi a pagamento, l’Amat ogni anno guadagna circa 3 milioni di euro, ma in questi di sospensione ne ha persi 250 mila.

Neanche la vendita dei biglietti per prendere il bus-tram è da escludere. L’azienda ha perso anche per questi più di un milione di euro. Il tutto è stato anche causato dai provvedimenti imposti dal Ministero della Salute sui mezzi pubblici, in cui gli ingressi dovevano essere contingentati.

Se facciamo una somma complessiva possiamo dire che l’Azienda municipalizzata ha perso circa 4 milioni di euro di incassi e adesso le speranze si focalizzano sulla ripresa della Ztl, che potrebbe partire dal 3 agosto, e delle zone blu.

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