Monreale, migliaia di banchi monoposto e decine di nuove aule: le richieste delle scuole per riaprire il 14 settembre

La sola Morvillo chiede 14 nuove aule, a Monreale necessari interventi strutturali per centinaia di alunni

Dal Guglielmo II richiesti 590 banchi monoposto e sedie

MONREALELa campanella suonerà il 14 settembre. Gli studenti torneranno a scuola, a seguito di una brusca interruzione dovuta al Covid-19 e dopo aver sperimentato, in modo inatteso, un nuovo modo di fare scuola.

Lo scorso 26 giugno 2020 il Miur ha approvato mediante decreto l’“Adozione del Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021”. La ripresa delle attività deve essere effettuata in un complesso equilibrio tra sicurezza, in termini di contenimento del rischio di contagio, benessere socio-emotivo di studenti e lavoratori della scuola, qualità dei contesti e dei processi di apprendimento e rispetto dei diritti costituzionali alla salute e all’istruzione. Centrale, nel garantire questi presupposti, sarà il ruolo delle singole scuole, accompagnate dall’Amministrazione centrale e periferica e dagli Enti Locali.

In questi giorni al comune sono giunte le ricognizioni delle scuole monrealesi. Le realtà scolastiche stanno cercando di adeguarsi alle misure anti-covid. Premesso che il distanziamento fisico (inteso come 1 metro fra le rime buccali degli alunni), rimane un punto di primaria importanza nelle azioni di prevenzione, poi necessari sono banchi monoposto e nuove aule per rispettare le indicazioni. 

L’I.C. Morvillo ha avanzato la richiesta di 14 nuove aule (2 per l’infanzia, 8 per la primaria, 4 per la secondaria di primo grado) per il nuovo anno scolastico e di 750 banchi monoposto.

Una sezione del plesso Palazzo Indemburgo non soddisfa i requisiti del metro di distanza ed è necessario dislocare in aule aggiuntive 25 bambini. Nel plesso di via Biagio Giordano stessa situazione in un’aula, e necessità di aule aggiuntive per 20 bambini. Presso la scuola primaria sono 12 le classi interessate per 237 bambini. Per la secondaria di primo grado sono state rilevate 4 aule senza i necessari presupposti, per un totale di 77 bambini.

La dirigente della Morvillo, la prof.ssa Francesca Giammona, ha individuato alcuni spazi che potrebbero essere trasformati in aule. Si tratta della palestra, dell’auditorio e di 2 cortili esterni.

Contestualmente ha indicato la necessità di avere altri 2 assistenti amministrativi, un assistente tecnico, 10 collaboratori scolastici, un infermiere.

Per quanto riguarda l’I. C. Guglielmo II, le carenze non riguardano i plessi Badiella e Sacro Cuore, la scuola dell’infanzia di Aquino, di via R. Siciliana, il Piersanti Mattarella, dove le aule rispettano i requisiti di distanziamento minimo tra gli alunni.

Per la scuola Primaria Leto/Borsellino sono invece due le classi, una primaria e una secondaria, che non rispettano le distanze previste ma grazie ad un intervento sui locali saranno create le nuove aule.

Presso la sede della scuola secondaria di primo grado Guglielmo II le classi rispettano le norme. 

La dirigente, la prof.ssa Concetta Giannino, ha quindi richiesto per l’ICS Guglielmo II un totale di 590 banchi monoposto e sedie, di cui 65 per la scuola dell’infanzia, 265 per la scuola primaria e 270 per la scuola secondaria.

Presso l’elementare dell’I. C. Margherita Navarra di Pioppo, diretto dalla prof.ssa Patrizia Roccamatisi, a non rispettare i requisiti governativi sono 2 aule, mentre 12 gli alunni vanno spostati in aule aggiuntive. Per la secondaria di primo grado invece 11 aule non sono in regola, per un totale di 46 bambini.

5 invece le aule della scuola di via Polizzi, sempre a Pioppo, per un totale di 32 bambini. 3 nella scuola dell’infanzia di via Provinciale, a Pioppo, per 18 bambini. Per il plesso di Villaciambra, la dirigente scolastica ha segnalato che 10 aule non rispettano la norma, ed è necessario dislocare 103 alunni in aule aggiuntive.

A San Martino delle Scale le classi non adeguate sono 3 per un totale di 38 bambini.

La richiesta inoltrata quindi dalla prof.ssa Roccamatisi è di 21 classi aggiuntive, 676 banchi singoli e relative sedie, 2 assistenti amministrativi e 8 collaboratori scolastici.

La dirigente Patrizia Roccamatisi ha chiesto una serie di interventi necessari per mettere la scuola a norma. Una scala esterna consentirebbe di utilizzare i locali del primo piano presso la scuola dell’infanzia di Villaciambra. La copertura di un terrazzo esterno ne consentirebbe l’uso presso la scuola dell’infanzia di palazzo Ciolino a Pioppo.

A S. Martino delle Scale viene richiesto l’utilizzo dei locali del FEC e la ristrutturazione delle aule dismesse.

La dirigente dell’I.C. “Veneziano-Novelli”, la prof.ssa Beatrice Moneti, ha richiesto l’adeguamento di 4 locali del plesso Novelli, (l’ex presidenza, l’ex segreteria, l’aula magna, l’aula psicomotricità), per trasformarle in aule scolastiche. La Prof.ssa Moneti ha anche chiesto il recupero di almeno 2 locali del Collegio di Maria da adibire a scuola primaria, la fruizione del locale del centro aggregativo per anziani dove potere attrezzare i 3 laboratori attuali, così da destinare invece i loro locali originari ad aule. Ed infine ha proposto la eventuale fruizione dei locali dell’ex ENAIP ubicati nelle vicinanze degli edifici scolastici Veneziano-Novelli.

La Moneti ha richiesto 500 banchi monoposto con sedie per la scuola primaria e 400 banchi monoposto con relative sedie per la secondaria.

Con la nuove misure ministeriali da adottare si sono dridotte le esigenze per le scuole.

Dalla prossima settimana verranno fatti i sopralluoghi dal comune per verificare la fattibilità delle richieste, anche sulla base dei fondi messi a disposizione dell’ente per gli interventi. Una buona notizia proviene dal decreto rilancio appena approvato. Viene consentito alle strutture della Curia (a Monreale abbondantemente utilizzate) adibite a scuola di usufruire dell’ecobonus.

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