Incidente all’Acquapark, gravi le condizioni del giovane, la scorsa settimana era scomparso da casa

L'incidente avvenuto sotto gli occhi dei due figli piccoli e della moglie

MONREALE – Ancora in prognosi riservata G. A., il 26enne palermitano vittima domenica scorsa del terribile incidente che lo ha visto protagonista all’Acquapark di Monreale. Un tuffo vietato da un pallone gonfiabile, da un’altezza di 3/4 metri, a testa in giù sulla vasca con meno di 90 cm d’acqua potrebbe costargli gravi conseguenze.

L’uomo, di circa 90 kg di peso ha impattato di testa con la superficie della vasca, riportando gravi lesioni cervicali.

L’incidente si era svolto sotto gli occhi dei due figli e della moglie. Dopo i primi soccorsi era stato condotto all’ospedale Ingrassia e poi al centro di neurorianimazione di Villa Sofia, dove si trova tutt’ora in coma.

Il 26enne era stato protagonista, nelle scorse settimane, di una strana vicenda, come riporta Blogsicilia.it. 

L’uomo vive con la famiglia a Palermo, nella zona del Capo. Nei giorni scorsi si era allontano da casa per non farvi più ritorno, se non dopo diversi giorni. A casa avrebbe lasciato anche telefonino e documenti. Al suo rientro, stante le dichiarazioni dei vicini e dei parenti, non avrebbe fornito alcuna spiegazione.

Secondo il personale dell’Acquapark di Monreale G. A. sarebbe stato richiamato dal servizio d’ordine più volte durante le sue acrobazie sul pallone, espressamente vietate, ma anche durante l’utilizzo degli scivoli della struttura, utilizzati in modo inappropriato.

Adesso combatte tra la vita e la morte. Ieri è stato sottoposto ad un intervento chirurgico di stabilizzazione delle vertebre.

Sull’incidente è in corso l’indagine dei Carabinieri. Dall’acquisizione delle immagini delle videocamere di sorveglianza della struttura sembra confermata l’ipotesi della bravata.

1 Commento
  1. Rosario scrive

    BELLO CUNSUMA CASATOOOO.

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