Emergenza idrica, il comune ricorre alle autobotti

I problemi sono causati dalla riduzione dei prelievi nei pozzi che dipendono dalle sorgenti Favara e Cerasa

MONREALE – A causa del perdurare dell’emergenza idrica nella città normanna, l’assessore ai servizi a rete Geppino Pupella, per risolvere le difficoltà nell’erogazione, ha predisposto un servizio di approvvigionamento facendo ricorso all’utilizzo di alcune autobotti.

I problemi sono causati dalla riduzione dei prelievi nei pozzi che dipendono dalle sorgenti Favara e Cerasa. Nelle prossime ore verranno date informazioni su come i cittadini potranno contattare Il servizio che sarà gestito dalla protezione civile e il servizio idrico per riempimento dei serbatoi.

Stamattina diverse segnalazioni sono arrivate dal quartiere Carmine e dalle abitazioni del centro storico. Solo pochi appartamenti riescono a rifornirsi del bene primario, grazie a grandi cisterne private o alla dotazione di potenti autoclavi che riescono a pescare l’acqua molto in basso. L’acqua proveniente dal serbatoio Ranteria, rifornito dal pozzo Boara, arriva con scarsa pressione, insufficiente a rifornire le abitazioni dei piani alti.

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