Sterilizzazione e microchippatura dei randagi, il Comune stipula una convenzione con l’Asp

I cani saranno prelevati dai volontari e portati nel gabinetto clinico di Palermo

Marulli: “Ho contattato l’assessorato regionale affinché ci autorizzi ad ospitare per la degenza i nostri cani nel canile”

MONREALE – Per Monreale si dovrebbe aprire una nuova era: iniziata la campagna di sterilizzazione per i cani. Così i cuccioli vaganti per strada dovrebbero diminuire. Il servizio sanitario, che era molto atteso in una città che ha visto proliferare negli ultimi anni il fenomeno del randagismo, è stato avviato nel gabinetto clinico del canile di Palermo, grazie ad una convenzione tra Comune di Monreale e Asp dopo anni di attesa.

Un passo avanti, quindi, nella lotta al randagismo, con la limitazione delle nascite attraverso la cattura, la sterilizzazione e la re-immissione nel territorio. Inoltre, i cani che non risulteranno registrati all’anagrafe canina saranno microchippati. Un’operazione che resta, però, ancora in capo ai volontari o a chi si vorrà prendere cura dei randagi.

La campagna, iniziata un mese fa, oggi conta circa una dozzina di cani già sterilizzati. “L’iniziativa è stata appoggiata dalle associazione dei volontari – dichiara il comandante della Polizia Municipale Luigi Marulli – ho contattato l’assessorato regionale affinché ci autorizzi ad ospitare i nostri cani nel canile dopo l’intervento”. Al momento, chi si fa carico di prelevare l’animale dovrà poi occuparsi della degenza che ha una durata di 48 ore e deve avvenire con stallo temporaneo presso una struttura privata o abilitata al post operazione.

“In questo primo mese di sperimentazione – spiega Marulli – abbiamo autorizzato al prelevamento alcuni volontari che attraverso un modulo si fanno carico di aver cura dell’animale. Si sta procedendo alla sterilizzazione di due cani a settimana”.

 

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.