L’ex sindaco di San Cipirello Vincenzo Geluso torna in libertà

La difesa ha rappresentato al giudice che erano cessate le esigenze cautelari

Torna libero Vincenzo Geluso, ex sindaco di Cipirello, su disposizione del Giudice per le Indagini preliminari del Tribunale di Palermo Cosimo Di Gioia.

Il Giudice ha accolto le richieste del Collegio difensivo composto da Salvino Caputo, Vincenza Lupo e Giada Caputo ha revocato la residua misura cautelare dell’obbligo dì dimora presso il comune di residenza con la imposizione di orari di uscita e rientro.

La difesa infatti ha rappresentato al giudice che erano cessate le esigenze cautelari. In precedenza il Tribunale per il Riesame aveva sostituito l’originaria misura degli arresti domiciliari con l’obbligo di dimora.

Intanto ieri il Tribunale civile di Palermo si è riservato di decidere in ordine alla richiesta di incandidabilità avanzata dal Ministero dell’Interno. Anche in quella sede la difesa ha sostenuto l’improcedibilita dell’azione per la mancata presentazione dell’Avvocatura dello Stato alla udienza del 5 giugno scorso.

Geluso, componente dell’Ufficio di gabinetto dell’assessore regionale all’Agricoltura, è indagato nell’ambito di una inchiesta per presunta corruzionee e truffa sui fondi erogati dalla Regione che si sarebbe realizzata attraverso la compiacenza di professionisti e soprattutto funzionari pubblici.

Geluso è stato arrestato in uno dei filoni dell’inchiesta della guardia di finanza che il 4 marzo scorso ha portato a 24 misure cautelari e che ruota proprio sul ruolo e sulle pratiche di alcuni funzionari che avrebbero agevolato il sistema creato per ottenere illecitamente i fondi dalla Regione.

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