Monreale, domande di condono da definire, CISL: “Venga impiegato il personale interno”

“Un progetto a costo zero, con il vantaggio di incassi per le casse comunali”

MONREALE – Fra il 1985 e il 2003 sono state presentate circa 11 mila domande di condono edilizio presentate nel comune di Monreale, molte non sono state ancora definite. È la CISL, a nome del rappresentante aziendale Nicola Giacopelli, che rilancia la proposta all’amministrazione comunale di un progetto finalizzato a far svolgere al personale interno la definizione delle istanze inesitate.

“Non comporterebbe alcun onere finanziario a carico del bilancio dell’ente – chiarisce Giacopelli -. Va considerato, anzi, che la chiusura di un significativo numero di pratiche di condono porterebbe incassi non trascurabili nelle asfittiche casse comunali. Ma le nostre sollecitazioni – sottolinea il sindacalista – sono sempre rimaste incomprensibilmente inascoltate”.

Questa mattina è stato raggiunto l’accordo fra l’amministrazione comunale ed i rappresentanti sindacali per avviare il progetto finalizzato che da tempo la Cisl propone di realizzare: “Siamo particolarmente soddisfatti del risultato finalmente raggiunto – afferma Giacopelli – e riteniamo doveroso evidenziare che è stato possibile ottenerlo grazie anche alla tenace determinazione dell’assessore Rosanna Giannetto, che con convinzione ha sostenuto e caldeggiato l’iniziativa da noi proposta”.   

A seguito del primo condono, risalente a ben 35 anni fa, le domande di condono edilizio presentate al Comune sono state poco più di 6.700, alle quali si sono in seguito aggiunte quelle consentite dalle successive normative del 1994 (2.800) e del 2003 (1.300).

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.