Giornata della musica, la pianista Manuela Quadrante e il tenore Alberto Profeta in “Nessun dorma”

Domenica al Circolo di Cultura Italia si festeggerà la "giornata mondiale della musica" in contemporanea con migliaia città della penisola

MONREALE – Domenica 21 giugno alle ora 19:00 il Circolo di Cultura Italia, riparte. Con la pandemia alle spalle, guardando con serenità e la dovuta cautela, all’inizio dell’estate.

Si festeggerà la “giornata mondiale della musica”, che vede contemporaneamente coinvolte migliaia di città della penisola e tantissime altre città nel mondo.

Istituita 26 anni fa, celebra il solstizio d’estate che dà inizio alla bella stagione richiamando sole, luce e colori che danzano attorno alla musica e richiamano delle immagini idilliache.

Dopo avere osservato un minuto di silenzioso raccoglimento in onore di tutte le vittime della pandemia che ha colpito tutto il pianeta, e purtroppo sembra continuare ad espandersi, il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono e il presidente del circolo di cultura Italia Claudio Burgio, promotore dell’iniziativa, daranno il benvenuto al pubblico, e agli artisti. Per l’occasione, la manifestazione avrà luogo nella magnifica piazza Vittorio Emanuele sul lato antistante del circolo, dove saranno sistemate un centinaio di sedie equidistanti, tanto da mantenere la distanza ed evitare assembramenti. Aprirà la serata

Apriranno la serata, alle ore 19,00, la pianista Manuela Quadrante e il tenore Alberto Profeta che intonerà “Nessun dorma”, che successivamente, alle ore 20,00, verrà riproposto a Montelepre, sempre per la festa della musica. Qui la performance verrà ripresa e trasmessa in diretta su Teleoccidente.

Successivamente il duo formato da Chiara e Sara Grimaudo suoneranno al pianoforte brani di Mozart e Paganini con la splendida voce di Nicole Alduina. Infine toccherà chiudere la bellissima serata musicale alla cantautrice Sara Romano. Ad abbellire ancor di più lo scenario saranno i quadri di Filippo Lo Iacono.

La musica che è stata il miglior canale per comunicare e dialogare a distanza, balcone per balcone, casa per casa, via per via; è stato il linguaggio comunicativo più usato e ci ha permesso di superare il lockdown e resiste tra le mura domestiche.

Anche numerosi musicisti e cantanti famosi si sono adoperati in questo periodo di lock down, per fare qualcosa di concreto per i cittadini, basti pensare alla raccolta fondi per mettere in campo nuovi posti di terapia intensiva. Dopo questo momento difficile e di chiusura forzata di tutte le attività per noi quotidiane è il momento di far ripartire l’Italia, e si può ripartire anche dalla cultura.

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