Monreale, la felicità di Simone all’esame di maturità con il suo assistente personale

Il ragazzo è riuscito a sostenere il grande atteso esame di maturità grazie alla presenza della sua assistente richiamata per l'occasione

Sono iniziati ieri gli esami di maturità in versione ridotta all’interno degli istituti superiori d’Italia. Una bella storia viene da Monreale dove Simone, un ragazzo diversamente abile, ha potuto affrontare con serenità uno degli esami più importanti della vita di uno studente. Simone ha potuto partecipare grazie anche all’aiuto dell’assistente igienico-personale. L’esercito degli assistenti è stato richiamato per l’occasione dopo lo stop alla collaborazione arrivato durante l’emergenza Covid19.

E per Simone è stata sicuramente una giornata particolare. La sua storia è stata raccontata sulle colonne di Live Sicilia. Ieri il ragazzo monrealese ha svolto gli esami nel suo istituto di Monreale, il ‘Basile-D’Aleo’. “Fino al primo pomeriggio di ieri, i genitori non sapevano se oggi il figlio avrebbe avuto a disposizione l’assistente igienico-personale – raccontano dal sindacato Slai Cobas Sc – che lo ha seguito durante l’anno scolastico fino alla sospensione delle lezioni dal 5 marzo a causa del Covid”.

Ieri però il giovane monrealese è riuscito a sostenere il grande atteso esame di maturità grazie alla presenza della sua assistente richiamata per l’occasione.  “Un tempo breve, ma di un valore profondo – sottolinea la sigla sindacale – che racchiude l’importanza della lotta che si sta portando avanti, in difesa non solo del diritto allo studio degli studenti disabili, che hanno diritto di frequentare le scuole affiancati da tutte le figure specializzate di cui hanno bisogno, ma anche del diritto al lavoro degli assistenti igienico-personale specializzati”.

Soddisfatto anche il papà di Simone che a Live Sicilia ha raccontato tutte le difficoltà che ha incontrato il figlio nel corso della propria carriera scolastica. L’uomo però è speranzoso. “Mio figlio ormai ha concluso con la scuola, ma solo io so quali disagi abbiamo vissuto negli ultimi mesi – ha sottolineato  –. Spero che la buona notizia di oggi possa servire ad aiutare quei ragazzi che hanno ancora tanto bisogno di figure come questi assistenti”.

2 Commenti
  1. Donatella Anello scrive

    …Dopo 5 mesi fuori dalle scuole da ieri alcuni Assistenti igienico-personale a Palermo e provincia stanno rientrando a scuola al fianco dei “loro”studenti disabili che faranno gli esami in presenza… un tempo breve ma ma di un valore profondo che racchiude l’importanza della lotta che si sta portando avanti in difesa del diritto allo studio degli studenti disabili che hanno diritto di frequentare le scuole affiancati da tutte le figure specializzate di cui hanno bisogno e del diritto al lavoro degli Assistenti igienico-personale specializzati che le Istituzioni vorrebbero cancellare già dall’anno prossimo in modo assolutamente illegittimo in Sicilia, regione che possiede questo bacino di professionalità da più di 20 anni ormai.
    LA NOSTRA LOTTA NON SI FERMA! ASSISTENTI igienico-personale che lottano

  2. Donatella Anello scrive

    L’Assessore regionale famiglia, politiche sociali, lavoro Scavone prende posizione verso le Città Metropolitane sugli esami di Stato e l’assistenza igienico-personale, questione su cui questa O.S. ha fatto una forte denuncia durante l’incontro intercorso in data 11 giugno 2020 proprio con l’Assessore. Ma non basta!
    E’ chiaro che visti i trascorsi avvenimenti questa O.S. vigilerà fermamente sul rientro degli Assistenti igienico-personale nelle scuole per gli esami, a partire dalla Città Metropolitana di Palermo che gestisce il servizio ai sensi della legge regionale 24/2016, in caso contrario procederà come già annun ciato con le necessarie denunce e lotte.

    Ma è altrettanto chiaro che il percorso è ancora lungo e complesso: la questione del tavolo che l’Assessore Scavone vuole aprire con l’USR Sicilia deve essere funzionale alla salvaguardia del pieno diritto allo studio degli studenti disabili che dvono avere garantite tutte le figure specializzate che gli abbisognano in termini di assistenza previste dalla legge 104/92 e alla salvaguardia definitiva pertanto del bacino degli Assistenti igienico-personale specializzati che oggi con un parere del CGA strumentalmente interpretato si vuole cancellare dalle scuole. E TUTTA LA FACCENDA NON SI PUO’ MERAMENTE RIDURRE AD UNA QUESTIONE DI SOLDI! C’E’ IN GIOCO LA VITA DEGLI STUDENTI DISABILI IN PRIMIS E DEGLI ASSISTENTI SPECIALIZZATI SICILIANI!
    Ribadiamo la nostra posizione sul parere del CGA consultivo, non decisionale e senza alcun valore di legge che non deve essere essere scagliato dalle Istituzioni preposte contro i diritti sanciti dalla Costituzione degli studenti disabili e dei lavoratori del settore facendo struemntalemente, lo ripetiamo, confusione legislativa tra l’assistenza di base e generica che spetta ai Collaboratori Scolastici da CCNL e su cui certamente la competenza è dello Stato ma che non ha nulla a che vedere con la specializzazione degli Assistenti igienico-personale siciliani (OSS E OSA in possesso di qualifica conseguita a seguito di corsi regionali di 900 ore e con più di 20 anni di servizio ormai nelle scuole siciliane al fianco degli studenti disabili), figura creata in Sicilia già a seguito del DPR 616/1977 e della legge regionale 68 del 1981 e successive, e ricordiamo che la Sicilia è una Regione a statuto speciale con leggi specifiche che il DL 66/2016 fa salve.

    Noi non ci fermiamo…. i diritti basilari non si toccano!

    Per le famiglie degli studenti disabili e gli Assistenti igienico-personale

    Slai Cobas sc Palermo/Sicilia

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