Monreale, la riapertura dei negozi di abbigliamento procede meglio del previsto: positivi i commercianti

“La riapertura sta andando bene, mi aspettavo peggio, non è stato facile rialzarsi, ma pian piano le cose stanno andando sempre meglio"

MONREALE – Dal 14 aprile hanno potuto riaprire, oltre le librerie, anche negozi di vestiti per bambini e neonati, mentre i negozi di abbigliamento e scarpe e gli altri esercizi commerciali hanno dovuto attendere il 18 maggio. A Monreale la riapertura è andata meglio del previsto forse perché, come ammette qualcuno, di negozi di abbigliamento in paese ce ne sono pochi e l’utenza invece è abbastanza ampia. 

“Noi, come negozio di abbigliamento e calzature per bambini, abbiamo aperto il giorno dopo Pasquetta – racconta Laura Madonia, titolare del negozio Primigi e IGI&CO di piazzetta Vaglica a Monreale –, siamo stati davvero tra i primi a riaprire e abbiamo affrontato tutto con estrema positività. Dopo aver sanificato accuratamente il negozio con prodotti specifici, abbiamo aperto le porte al pubblico ed è andata abbastanza bene.  Abbiamo venduto soprattutto molte scarpe per bambini perché, approssimandosi il cambio di stagione, molti avevano bisogno di scarpette nuove, leggere e primaverili e poi, si sa, i piedini dei bambini crescono in fretta e si rende necessario dotarli spesso di calzature nuove”.

Anche la riapertura dei negozi di abbigliamento e scarpe per adulti pare essere andata meglio del previsto e molti hanno continuato a lavorare anche in pieno lock down grazie al supporto degli strumenti di tecnologia digitale e delle piattaforme di ecommerce.

“Fortunatamente si è rivalutata questa forma di vendita e noi, con il nostro punto vendita di via Pietro Novelli che propone abbigliamento casual e jeanseria, e con lo storico negozio di abbigliamento sportivo di via Venero, abbiamo lavorato tanto anche durante il periodo di chiusura. In realtà anche prima utilizzavamo la piattaforma online con uno store virtuale parallelo, ma in questo periodo forse la gente ha acquisito più familiarità con gli strumenti digitali.”

Nuove tecniche di sanificazione e protocolli di sicurezza per clienti e negozianti che si sono industriati con le tecniche più svariate per garantire la disinfezione di locali e prodotti.

Ci siamo dotati di un ferro da stiro a vapore verticale con cui sanifichiamo i resi – continua Laura Madonia – e per il resto adottiamo le dovute accortezze e disinfettiamo le superfici regolarmente. Siamo stati fortunati, abbiamo ridotto al minimo i danni. Certo, il perso è perso, ma siamo fiduciosi e le vendite di questi giorni aumentano la nostra positività”.

Una ripartenza meno dolorosa del previsto dunque che fa ben sperare per tutto il comparto.

“La riapertura sta andando bene – conferma Naele, proprietaria di un negozio di abbigliamento di via Roma – mi aspettavo peggio, non è stato facile rialzarsi, ma piano piano le cose stanno andando sempre meglio. Facciamo entrare una persona per volta anche perché il nostro è un locale piccolino. A volte la gente si spazientisce o non vuole aspettare, ma è l’unico modo per continuare a crescere e lavorare in sicurezza.”

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