Giammona: “In tempo di pandemia cresce la sinergia tra scuola, famiglia e istituzioni”

La capacità di lavorare con gli altri e condividere, essere responsabili individualmente e collettivamente è l’ unica risposta a questa crisi planetaria

Le difficoltà oggettive legate al periodo che la società tutta e la scuola in particolare vivono, ci inducono a valorizzare il ruolo attivo di collaborazione e partecipazione tra le istituzioni del territorio (scuola, famiglia, enti pubblici e privati).

A tal proposito ringrazio il Comune di Monreale, nella persona del Sindaco Ing. A. Arcidiacono e dell’Assessore R. Giannettto per la disponibilità e la fattiva collaborazione dimostrata fino agli ultimi giorni di scuola. Lunedì nel plesso centrale dell’I.C.F. Morvillo verranno consegnate ad un gruppo di ragazzi delle classi III di scuola secondaria di primo grado, che ne hanno fatto richiesta, le Sim fornite dal Comune. Le Sim li agevoleranno a svolgere il colloquio interdisciplinare che per disposto normativo quest’anno si svolgerà in modalità da remoto.
Si ringrazia anche “The Freak editori” che ha donato alla scuola un tablet, dimostrando grande attenzione e sensibilità alle esigenze del territorio.

L’I.C. F. Morvillo è riuscito a soddisfare tutte le richieste di dispositivi informatici dei ragazzi della scuola secondaria di I grado, nel rispetto dei criteri di trasparenza ed equità inseriti nel regolamento per l’assegnazione dei dispositivi informatici pubblicato sul sito della scuola e approvato dal Consiglio di Istituto.
Purtroppo, sono rimaste inevase le richieste della scuola primaria, durante tutto il periodo emergenziale, si sono verificati, ad un certo punto, una serie di disguidi legati da un lato al blocco della produzione nel periodo Marzo/Aprile e dall’altro all’enorme mole di richiesta da parte di soggetti pubblici e privati. Allo stato attuale questa scuola rimane in attesa di ulteriori dispositivi.

Un ringraziamento viene espressamente formulato per tutte le famiglie che, inevitabilmente, si sono fatte carico, stante l’eccezionalità della situazione, di supportare le azioni programmate dalla scuola.
La stragrande maggioranza dei genitori ha seguito le attività didattiche a distanza con impegno e senso di responsabilità, in un momento certamente difficile in cui i docenti hanno fatto del loro meglio per essere loro vicini sia dal punto di vista umano che educativo.

Un ringraziamento anche ai docenti e a tutto il personale della scuola che hanno cercato di rendere il più possibile normale ciò che normale non era, con senso di responsabilità e oserei dire con spirito di resilienza.
Ho letto un interessante articolo che dice di non chiamare la pandemia da covid 19 “guerra”, perchè in guerra ci sono nemici e questo inevitabilmente genera rancore, odio e infine violenza. Noi invece abbiamo bisogno di solidarietà e responsabilità. La capacità di lavorare con gli altri e condividere, essere responsabili individualmente e collettivamente è l’ unica risposta a questa crisi planetaria. A questo la scuola deve rispondere: alla costruzione di un futuro dove i cittadini del mondo siano capaci di collaborare , unirsi e salvarsi insieme.

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