Spostamenti in auto, mascherina obbligatoria se a bordo ci sono persone non conviventi

Obbligo di mascherina anche per chi viaggia in due in moto

Non sono necessarie autocertificazioni per spostarsi

A partire dal 3 giugno 2020, in Italia sono caduti i divieti di spostamento tra le Regioni. A causa dell’emergenza legata alla diffusione del coronavirus, però, restano in vigore alcune norme da rispettare.

Da oggi, quindi, si può circolare liberamente senza più vincoli. Non sono necessarie autocertificazioni. Resta in vigore il distanziamento di almeno un metro la misura va raddoppiata in caso di attività fisica. Dove non è possibile rispettare questa distanza, e nei luoghi pubblici (dai mezzi pubblici ai negozi), va indossata la mascherina.

Le regole anticontagio ci sono pure sui mezzi privati. Se ci si sposta in auto e a bordo ci sono persone conviventi, non esistono limiti a quante persone possano stare nella vettura. Se invece a bordo ci sono persone non conviventi, le norme si fanno più rigide. Occorre portare la mascherina; fare in modo che nei sedili anteriori sia seduto solo il guidatore; fare in modo che nella fila posteriore ci siano al massimo due passeggeri, seduti ai lati opposti del divano posteriore. Se nella fila posteriore siede una sola persona, è bene che si metta dal lato opposto a quello del guidatore. Chi non ha la mascherina – pur portando a bordo persone non conviventi – rischia una sanzione di 533 euro.

Regole ferree anche per chi si sposta in moto. Se si viaggia da soli, non occorre (ma è consigliato, sempre) l’uso della mascherina, se si indossa un casco jet. Se si viaggia in due, è bene (ma non è indicato tra gli obblighi del governo) indossare la mascherina, nel caso si indossi un casco jet, essendo impossibile il distanziamento.

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