Fase 2, si potranno incontrare gli amici e i congiunti ma rimangono vietate le feste a casa

La Sicilia riapre i confini ma rimangono delle regole da rispettare

Dopo le riaperture graduali dell’attività commerciali, dal 3 giugno la Sicilia apre i confini ma non sarà ancora, però, un «liberi tutti». Nella nostra vita quotidiana continueremo ad avere una serie di obblighi e impedimenti, per poter contenere il contagio da coronavirus e la diffusione della malattia dal virus causata dal Covid-19.

Dopo il lockdown scattato lunedì 18 maggio nell’ambito delle norme legate alla gestione dell’emergenza Coronavirus comporta delle regole per ciò che riguarda gli incontri fra persone. Si potranno incontrare gli amici e i congiunti. Rimangono vietati gli assembramenti e affollamenti anche in casa, oltre nei luoghi pubblici e all’aperto. Non è stato previsto il numero delle persone che si possono incontrare, ma resta – tassativo – il divieto di assembramento. Assolutamente vietati restano l’organizzazione di feste private e lo svolgimento di eventi, che evidentemente comportano l’assembramento di persone e che quindi comporterebbero il rischio del mancato rispetto delle distanze.

La distanza dagli altri deve essere sempre di 1 metro, e di 2 quando si svolge attività fisica. Dove non è possibile si deve indossare la mascherina. Niente baci e abbracci con chi non è «congiunto»: e anche con i parenti non conviventi (soprattutto anziani) vanno evitati i contatti fisici.

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