Monreale, marciapiedi chiusi dai Bistrot, corridoi alternativi per i pedoni

Marulli: "La chiusura del marciapiede per evitare la contaminazione di alimenti e bevande"

Il comune in attesa di linee guida da parte dell’Asp. In queste settimane diversi i confronti avvenuti con i Nas di Palermo

MONREALE – Spazio pubblico gratis per ristoranti, pizzerie, pub e bar che ne hanno fatto richiesta e percorsi alternativi al marciapiede per i pedoni. Una piccola rivoluzione nell’occupazione del suolo pubblico da parte degli esercenti. Una soluzione per quelle attività che non hanno spazi esterni o per chi, a causa delle restrizioni, vuole ospitare più clienti rispettando le regole di distanziamento sociale.

Una concessione del comune nei confronti dei gestori di locali di somministrazione di alimenti e bevande che ha comportato la chiusura del marciapiede davanti a qualche attività, impedendone il passaggio ai pedoni. In alternativa sono stati creati dei corridoi per strada. Come è già avvenuto in piazza Vittorio Emanuele e presto vedremo anche in via Benedetto D’Acquisto. Il percorso è delimitato con fioriere e nastri rossi, per permettere il transito della gente a piedi cercando di limitare il pericolo. Fatta eccezione per i diversamente abili che, se reputeranno il percorso poco sicuro, potranno chiedere al gestore di aprire il passaggio.

Una scelta che va in contrasto con l’art.20 del codice della strada, ma la priorità data nel criterio di assegnazione è quella di “andare incontro alle esigenze dei commercianti ed evitare i rischi di contagio da Covid-19”. A spiegarlo è il comandante della Polizia Municipale Luigi Marulli che la definisce “una scelta difficile dove tra due rischi, stradale e Coronavirus, riteniamo che quello del contagio sia più alto. Una risoluzione avvenuta – precisa – dopo diversi confronti con i Nas di Palermo e l’Asp. Certo il criterio scelto è in contrasto con il codice della strada ma siamo in attesa di linee guida. Anche se a Monreale sono già poche le vie che permettono di rispettarlo”.

Principalmente la chiusura del tratto di marciapiede nasce per evitare la contaminazione di alimenti e bevande che potrebbe avvenire con il passaggio delle persone e che costringerebbe il gestore ad una sanificazione del luogo continua.

 

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