A Mondello un timido sole accoglie i bagnanti, giovani in gruppo e pochissima attenzione ai distanziamenti

Nessuna mascherina indossata, quasi assenti i controlli da parte degli organi di polizia, la paura del contagio sembra un brutto ricordo

PALERMO – Beach volley, castelli di sabbia o semplice tintarella. Oggi a Mondello, come ampiamente previsto, si sono riversate centinaia di persone. Non tantissime, dato il tempo incerto. E difatti poche hanno fatto il bagno. Ma tanti erano i giovani presenti in spiaggia, in molti non curanti delle normative sui protocolli sanitari da mantenere. Nessuna mascherina in giro, ma soprattutto pochissima attenzione al distanziamento sociale.

Tanti giovani in gruppo, come in un qualsiasi sabato di maggio di un qualsiasi altro anno. O come se il rischio per il contagio da Coronavirus fosse già un lontano ricordo, come se appartenesse al passato.

E per tanti forse è così. I dati rassicuranti sui contagi in Sicilia hanno spinto in tanti ad abbassare la guardia, a riprendere i ritmi di vita come se il pericolo fosse ormai stato annullato.

Pochissimi d’altra parte i controlli da parte delle forze dell’ordine. Nessun agente in spiaggia a ricordare il rispetto delle distanze previste, solo una coppia di poliziotti in moto d’acqua era impegnata a monitorare a distanza i comportamenti dei bagnanti.

Certamente se la giornata fosse stata più calda le presenze a Mondello sarebbero state superiori, e sarebbe stato ancora più difficile garantire la distanza tra le persone.

Sembra invece andare in questa direzione la scelta della compagnia Italo-Belga di non installare le cabine. Questo consentirà alle persone di avere spazi più ampi a disposizione e di potersi distribuire con maggiore sicurezza. Si potrà così evitare il carnaio che ogni estate, regolarmente, si veniva a creare nella battigia, unica porzione di spiaggia lasciata libera davanti alle cabine.

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