Luoghi del Cuore del FAI, si candida l’ex Ospedale della Compagnia dei Bianchi di Corleone

I finanziamenti messi a disposizione dal Fondo Ambiente Italiano serviranno a finanziare un progetto di recupero e valorizzazione della struttura

In occasione della decima edizione del censimento FAI dei Luoghi del Cuore, la rassegna più importante a livello nazionale per quanto riguarda il patrimonio storico, artistico e paesaggistico del nostro Paese, l’ex Ospedale della Compagnia dei Bianchi di Corleone si candida per la prima volta come “Luogo del Cuore”.

Raggiungendo i 2000 voti, si potrà accedere ai finanziamenti messi a disposizione dal Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa San Paolo per finanziare un progetto di recupero e valorizzazione della struttura.

L’ex Ospedale concorrerà, assieme all’antica farmacia di Roccavaldina (ME), nella classifica speciale dei Luoghi Storici della Salute istituita dal FAI per rendere omaggio al Sistema Sanitario Nazionale in prima linea nel fronteggiare l’emergenza Covid-19.

L’ex Ospedale della Compagnia dei Bianchi rappresenta da secoli un’eccellenza corleonese. Fondato alla fine del Medioevo, il nosocomio è rimasto ininterrottamente in funzione fino agli anni ’60 del Novecento rappresentando l’unica struttura ospedaliera del circondario.

Al suo interno si trova l’oratorio della Compagnia e il vestibolo, decorati da stucchi e festoni e da statue di santi in stucco e gesso risalenti al 1700. Di grandissima rilevanza è anche l’archivio della Compagnia, quasi completo, che raccoglie la documentazione inerente all’attività dell’ospedale durante i secoli. Nell’archivio sono conservati documenti straordinari come una bolla papale di Pio IV risalente al 1561 e una pergamena del viceré di Sicilia Ettore Pignatelli duca di Monteleone risalente al 1530, oltre a libri mastri, lasciti testamentari, inventari che ci restituiscono un’immagine viva e reale dell’ex Ospedale e della vita economica e culturale di Corleone. 

La candidatura, spiega il Comitato costituitosi, è finalizzata sia a salvare un pezzo di storia da riscoprire e tramandare alle generazioni future, che a prevenire ulteriori saccheggi dei decori e delle suppellettili presenti all’interno della struttura. Si vuole così porre sotto i riflettori l’ex Ospedale per sensibilizzare l’opinione pubblica e per evitare episodi come quello clamoroso del 2004 quando lo splendido pavimento in maiolica del vestibolo dell’oratorio dei Bianchi fu trafugato. 

Si può votare accedendo al sito ufficiale del FAI tramite questo link:  https://www.fondoambiente.it/luoghi/ex-ospedale-della-compagnia-dei-bianchi?ldc e registrarsi.

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