A Corleone gente onesta, Arcidiacono vicino a Nicolosi: «Noi, sindaci contro la mafia»

Arcidiacono ha espresso il suo sostegno e la sua solidarietà nei confronti del collega Nicolosi

Arrivano le reazioni dell’amministrazione monrealese in seguito all’annuncio da parte del sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi, di voler adire alle vie legali in difesa del nome della città che amministra. Al primo cittadino corleonese giunge la solidarietà del sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono.

In particolare, Arcidiacono ha espresso il suo sostegno e la sua solidarietà nei confronti del collega Nicolosi. Il sindaco ha annunciato di presentare querela nei confronti di un ex assessore di Ceccano che ha pubblicato un cartello con la scritta “Benvenuti a Ceccano”, barrando il nome del comune laziale e scrivendo in seguito Corleone, come se nella città siciliana fosse considerato “normale” trovare un cadavere all’interno di un carrello della spesa.

“Noi sindaci – dice Alberto Arcidiacono in una nota – siamo in prima linea nel cercare di creare consenso e lavoriamo con grande impegno e dedizione per una Sicilia migliore che crei sviluppo e turismo e cancelli tutti gli stereotipi di terra di mafia . La nostra è una terra piena di potenzialità e di gente onesta e non può essere ridotta allo stereotipo mafioso. Condanno fortemente questo spiacevole episodio ed esprimo la massima solidarietà nei confronti del collega Nicolò Nicolosi, che lavora con grande impegno e dedizione per la crescita della sua città, dove molti hanno perso la loro vita per combattere la mafia e che tra loro c’è anche chi rischia per garantire quotidianamente la sicurezza nel territorio, primi fra tutti gli amministratori locali che lavorano per risolvere problematiche burocratiche e sociali”.

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