Trading online: guida agli investimenti su ETC 2020

Gli ETC (Exchange Traded Commodities) sono strumenti finanziari molto noti tra gli investitori in questi ultimi periodi, in quanto ricchi di potenzialità da poter sfruttare a proprio vantaggio. Tuttavia, c’è bisogno di conoscere le principali caratteristiche degli ETF, nonché le modalità d’investimento preferite da coloro che vogliono investire online in maniera rapida, semplice e partendo anche da piccoli capitali.

Per conoscere i rischi, i vantaggi e qual è il modo migliore per negoziare su tali strumenti finanziari, si consiglia di consultare la guida sugli ETC di WebEconomia: sito web di riferimento per i traders italiani.

ETC: di cosa si tratta? Come funzionano?

Partendo dal principio, è bene capire cosa si intende con “ETC”. L’acronimo indica degli strumenti finanziari emessi successivamente a un investimento dell’emittente. E’ possibile negoziarvi accedendo alla Borsa, come si fa per le tradizionali azioni. Inoltre, possono presentarsi sia come materie prime, sia come contratti derivati su di esse. In tal modo, è chiaro che il loro valore dipende dal prezzo di un sottostante.

In termini semplici, gli ETC consentono di accedere al mercato delle commodities, cioè delle materie prime. Replicano l’andamento di una o più commodities, grazie agli investimenti di una società verso una materia prima o su contratti ad essa legati. Gli ETC legati direttamente alle materie prime, consentono agli investitori di evitare i rischi di tenerli in stock.

Gli Exchange Traded Commodities, dunque, consentono di operare in modo da investire su una materia prima senza possederla direttamente. in effetti, gli ETC, rispetto agli ETF, consentono di scegliere una singola materia prima, piuttosto che su indici diversificati. In conclusione, è bene sapere che tali strumenti finanziari sono considerati “ibridi” che non sono sottoposti ad alcuna scandenza, ma vengono emessi sul mercato tramite investimenti attuati da una società.

Investire in ETC: pro e contro

Investire in ETC è una scelta sempre più in voga tra investitori di tutto il mondo perché consentono una vasta libertà di scelta: solo la Borsa Italiana prevede circa 160 tipi di Exchange Traded Commodities. 

Prima di tutto, è bene sapere che offrono la possibilità di investire al rialzo, ma anche al ribasso puntando alla vendita allo scoperto. Inoltre, un investitore potrà optare per posizioni long, ma anche per investimenti sul breve termine, con il semplice scopo di trarre vantaggi dalle frequenti variazioni di prezzo che una o più commodities registreranno. In effetti, tra le principali caratteristiche degli ETC si evidenziano: liquidità e ampia flessibilità. 

Per quanto riguarda i rischi, è necessario considerare il cambio, poiché sono principalmente quotati in dollari. Per tale ragione, è bene studiare il tasso di cambio in modo che questo non sia più elevato rispetto agli eventuali rendimenti ottenibili una volta aperta una posizione. Inoltre, si tratta pur sempre di strumenti derivati, dunque eventuali oscillazioni di prezzo potrebbero diminuirne il valore di mercato.

Investire in ETC conviene?

Dunque, investire in commodities conviene? La maggior parte degli esperti ritiene che possa essere una scelta interessante. Prima di tutto, bisogna considerare che gli ETC non prevedono costi o commissioni, né di entrata, né di uscita. Naturalmente, i costi sulle singole operazioni da effettuare dipendono dalla modalità d’investimento che si sceglie.

Inoltre, gli ETC replicano una vasta gamma di commodities: non solo materie prime, ma anche Indici o panieri di merci (metalli preziosi, industriali, energia, etc). Ciò significa che ogni investitore potrà scegliere se negoziare su una singola materia o su un intero Indice, gestendo al meglio il proprio capitale e operando in base al proprio profilo di rischio. In effetti, da questo punto di vista, gli ETC sono più che convenienti: si avrà una flessibilità tale da poter agire in base a qualsiasi aspettative di mercato, approfittando anche di posizioni short da chiudere in giornata.

In conclusione, con gli ETC si ha l’opportunità di accedere al mercato delle commodities a costi contenuti, senza dover fra fronte a commissioni o spese per entrata/uscite. Non avendo alcuna scadenza, non prevedono limiti e un investitore potrà aprire le posizioni che preferisce, attuando quelle che ritiene le strategie di mercato vincenti.

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