Ristrutturare casa gratis, illusione o realtà? Tanti i paletti della legge

La possibilità di eseguire lavori praticamente pari a zero è davvero così concreta da parte dei proprietari?

“Permetteremo agli italiani di ristrutturare gratis la propria casa”. E’ stato questo l’annuncio del presidente del Consiglio Giuseppe Conte  nel corso della conferenza stampa di presentazione del Decreto Rilancio che prevede una serie di provvedimenti per il rilancio dell’economia del Paese. Si tratta solo di un annuncio dato in pompa magna o sarà davvero così? Gli italiani potranno davvero ristrutturare gratis la propria casa non mettendo mani al portafoglio? Se è vero come è vero che nessuno regala niente per niente, sono tantissimi gli italiani scettici  e altrettanti gli imprenditori edili che non vedono una soluzione alle difficoltà fino ad oggi riscontrate nel rilancio del settore. Ma andiamo con ordine. Spieghiamo innanzitutto cosa prevede il Decreto Rilancio in materia di ecobonus e sismabonus.

Cercheremo di spiegarlo in parole più semplici possibili. Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Rilancio quanto stabilito dal Governo è diventato legge. In estrema sintesi l’ecobonus prevede la possibilità di ottenere una detrazione fiscale spalmata in cinque anni pari al 110% delle spese sostenute per lavori effettuati tra il 1° luglio prossimo e il 31 dicembre 2021.

Il decreto non consente di ristrutturare casa gratis ma prevede una serie di facilitazioni fiscali qualora si eseguano  specifici lavori di riqualificazione energetica o di adeguamento sismico se parliamo di sismabonus. In dettaglio è possibile usufruire dell’ecobonus se si eseguono lavori di coibentazione termica dell’edificio (pari a 60 mila euro per unità immobiliare), installazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento con requisiti di alta efficienza in condominio (spesa massima di 30mila euro) e installazione di caldaie ad alta efficienza per le unità immobiliari indipendenti che siano anche abitazione principale del contribuente.

E’ possibile anche sostituire gli infissi di casa ma è possibile usufruire del bonus solo se si eseguono lavori appartenenti alle tre categorie sopra ricordate rientrano nella nuova agevolazione. Il super Ecobonus esclude, inoltre le seconde case indipendenti ma lascia aperta la possibilità di eseguire lavori nelle seconde case che si trovano in condominio. Rientrano anche le seconde case che hanno una parte comune con altre abitazioni, ad esempio le villette bifamiliari.

Come ottenere l’Ecobonus? Anche qui non mancano i paletti e non sembra del tutto chiara la procedura. Ci sono tre possibili opzioni. Il committente può detrarre il costo dei lavori con una detrazione fiscale del del 110% in 5 anni. Se il signor Rossi esegue lavori per 50 mila euro, potrà detrarre dalla tasse 55 mila euro in 5 rate ogni anno. Il signor Rossi però può anche cedere il credito d’imposta alla ditta a cui affida i lavori (sconto in fattura). La ditta spalmerà il credito come detrazione fiscale in cinque anni. Quest’ultimo può recuperare la somma cedendo il credito ad altri soggetti, compresi istituti di credito e altri intermediari finanziari.

La possibilità di eseguire lavori praticamente pari a zero è davvero così concreta da parte dei proprietari? Questo è ancora un’incognita. Come fanno le piccole imprese edili ad accollarsi l’anticipo dei costi di manodopera e di materiale? Le banche saranno così propense ad anticipare le somme alle imprese, qualora vi sia una cessione del credito? Chi garantirà se dovessero sorgere problematiche nel corso dei lavori? Serviranno dei requisiti specifici richiesti dagli istituti di credito per accedere alle agevolazioni?

Insomma, dall’annuncio del “Permetteremo agli italiani di ristrutturare gratis le proprie case” alla realtà c’è un abisso di paletti e di chiarimenti che ancora devono arrivare da parte dell’Agenzia dell’Entrate. Intanto il Parlamento sarà chiamato entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto ad approvare (e modificare) il provvedimento.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.