Barbieri e parrucchieri a domicilio, lo prevede l’ordinanza di Musumeci. Vittorino: “Diamo la possibilità agli operatori monrealesi”

Il consigliere dei Popolari per Monreale propone la modifica del regolamento comunale che consentirebbe a parrucchieri ed estetisti di lavorare a domicilio

MONREALE – Da lunedì scorso in Sicilia parrucchieri ed estetisti potranno valutare la possibilità di offrire servizi a domicilio. A stabilirlo la nuova ordinanza della Regione che estende l’attività dei servizi alla persona.

Il nuovo decreto emesso dal governatore della Sicilia prevede che “sono autorizzati, anche al domicilio, i servizi di cura alla persona quali acconciatori, barbieri ed estetisti. Per le attività e i corretti dispositivi di protezione individuale si fa riferimento alle Linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. Sono sospese le attività dei centri benessere – compreso l’uso di saune e bagni turchi in altri luoghi pubblici o aperti al pubblico – e dei centri termali, ad eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza”.

Mimmo Vittorino – Popolari per Monreale

Un provvedimento per venire incontro alle esigenze delle persone sposato dal consigliere comunale Mimmo Vittorino dei “Popolari per Monreale” che chiede all’amministrazione Arcidiacono di adottarlo anche nel comune di Monreale. “Sarebbe opportuno che si modificasse il regolamento comunale -spiega Vittorino – per permettere agli operatori del settore di poter svolgere i servizi a domicilio. È un modo per smaltire gli appuntamenti e per agevolare le persone anziane e i disabili”.

Il lockdown ha imposto la chiusura per oltre due mesi a parrucchieri ed estetisti che dal 18 maggio hanno riaperto le loro attività ma con appuntamenti solo su prenotazione. Il personale deve indossare guanti e mascherina e garantire la turnazione dei clienti con un rapporto uno a uno, così da evitare il contatto ravvicinato e la presenza nel locale di persone in attesa.

Già da ieri i professionisti del settore hanno registrato il tutto esaurito, tanti appuntamenti da eseguire nell’arco della settimana.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.