I Beni Culturali siciliani alla Lega di Salvini, a Palermo spuntano striscioni di protesta

Il gruppo “No Beni Culturali alla Lega Nord – Musumeci Dimettiti!”, dalle parole è passato ai fatti

Palermo si sveglia tappezzata di striscioni che riportano la scritta: “No beni culturali alla Lega Nord – Musumeci dimettiti!”. Un’azione messa a segno dagli attivisti di un gruppo Facebook che conta già oltre 27 mila iscritti.

L’azione di protesta nasce in seguito alla scelta del presidente della Regione  di affidare l’assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana alla Lega capitanata da Matteo Salvini. Una scelta che ha letteralmente mandato su tutte le furie migliaia di siciliani e siciliane.

Il gruppo “No Beni Culturali alla Lega Nord – Musumeci Dimettiti!”, dalle parole è passato ai fatti. “Il Presidente della Regione si è schierato ufficialmente contro i siciliani – si legge nel gruppo -. Non gli permetteremo di terminare il mandato come se niente fosse”.

I componenti del gruppo, che cresce a dismisura con il passare delle ore, chiedono le dimissioni di Musumeci visto che nelle ultime elezioni regionali, la Lega aveva ottenuto una percentuale irrisoria, riuscendo a eleggere a stento un solo parlamentare. “Non esiste alcun consenso diffuso in Sicilia nei confronti del partito nordista e lo dimostra la polemica che è esplosa sui social”, si legge ancora nel gruppo.

Gli attivisti nelle scorse ore hanno intasato le pagine Facebook del Presidente e della Regione siciliana con commenti che ne chiedono le dimissioni. Questa notte hanno riempito la città di striscioni. Il 2 giugno scenderanno in piazza per manifestare il loro dissenso.

A Palermo la manifestazione sarà a piazza davanti l’Assemblea Regionale Siciliana, Piazza del Parlamento, per richiedere che non venga assegnato alla Lega Nord l’assessorato dei Beni culturali e dell’identità siciliana e le dimissioni del Presidente Musumeci.

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