Liliana Segre e Giovanni Visconti saranno cittadini onorari di Monreale

Una volta rientrata l'emergenza, si comincerà a riprendere l'iter consegnare la cittadinanza onoraria alla Segre e al ciclista

Liliana Segre riceverà la cittadinana onoraria monrealese. L’emergenza sanitaria ha impedito, ad oggi di continuare l’iter che era stato avviato nei mesi scorsi anche per altre personalità, tra i quali Vincenzo Nibali. Lo sportivo avrebbe dovuto ricevere le chiavi della città in occasione del Giro d’Italia rinviato al prossimo ottobre.

È Roberto Gambino, portavoce del Movimento Il Mosaico a confermarlo, rispondendo alla lettera inviata da Biagio Cigno che aveva chiesto chiarimenti sullo stato della “pratica Segre”. Gambino ne approfitta per chiarire questa ed altre situazioni rimaste in sospeso in questo periodo, appunto, “di sospensione” dovuta all’emergenza Coronavirus.

“Dopo che l’Assessore Ignazio Davì, a chiusura del suo intervento durante la Conferenza Programmatica del Mosaico tenutasi il 10 novembre, ha lanciato la proposta di conferire la cittadinanza inoraria alla Senatrice Liliana Segre, l’iniziativa è stata portata all’attenzione dell’amministrazione e del sindaco che l’ha accolta con interesse e positivamente”, spiega Gambino.

Il leader del “Il Mosaico” spiega anche che “erano già in programma altre due onorificenze, legate alla partenza del Giro d’Italia che si sarebbe dovuta effettuare da Monreale il 12 maggio appena trascorso: una per Vincenzo Nibali, come Ambasciatore nel Mondo del Sito UNESCO Monreale-Palermo-Cefalù, e la cittadinanza onoraria per Giovanni Visconti. Mentre per l’onorificenza prevista per Nibali si erano fatti i passaggi con la Cabina di Pilotaggio del nostro Sito UNESCO, il segretario generale aveva già avuto mandato per verificare quale fosse la procedura formale più corretta, e coerente con i cerimoniali ipotizzati, per procedere al riconoscimento delle due cittadinanze onorarie”.

Poi è arrivata l’emergenza sanitaria che ha sospeso ogni provvedimento. “Ad oggi la situazione non è variata – spiega ancora Gambino -, le priorità e gli impegni del Mosaico sono tutti tesi a supportare l’amministrazione Arcidiacono nel cercare soluzioni per la grave situazione in atto e per l’emergenza economica e sociale, dovuta dalla pandemia, anche nel nostro territorio”.

Una volta rientrata l’emergenza, si comincerà a riprendere l’iter consegnare la cittadinanza onoraria alla Segre. “Per una donna – conclude Gambino – , testimone sopravvissuta all’orrore dell’olocausto, simbolo vivente del coraggio e della determinazione con cui si devono contrastare, con profonda umanità, ogni manifestazione di intolleranza, di razzismo, di antisemitismo e di istigazione alla violenza. Quindi, nessuna mancanza di sensibilità. Anzi credo proprio che in questo caso (l’amico Biagio Cigno mi perdonerà) tale carenza di sensibilità possa essere attribuita a chi non sembra accorgersi del contesto in cui l’amministrazione sta operando. Onorificenze, riconoscimenti e altre iniziative di questo tipo, oggi, rischiano di essere decontestualizzate e di perdere il valore ed il senso per cui sono state pensate”.

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