L’edilizia come volano per la ripartenza dell’Italia. In arrivo il superbonus per ristrutturare casa

Superbonus pari al 110%, sia per gli interventi di efficienza energetica che di adeguamento sismico

Fraccaro: “Vorremmo stimolare interventi come il cappotto termico, sostituzione di infissi, installazione di pannelli fotovoltaici, sostituzione di caldaie con pompe di calore più efficienti”

ROMA – “L’Italia deve ripartire con un nuovo approccio economico basato sulla sostenibilità ambientale. Abbiamo il dovere di superare questa fase di emergenza cogliendo l’opportunità di favorire la transizione ecologica. Per questo nel decreto Maggio ho proposto di inserire un Superbonus pari al 110%, sia per gli interventi di efficienza energetica che di adeguamento sismico”. Lo ha scritto su Facebook il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

La misura, voluta dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio, consentirà quindi di mettere a nuovo casa a costo zero tramite il credito d’imposta concesso alle imprese. I lavori dovranno essere finalizzati alla riqualificazione sismica, energetica o delle facciate dei palazzi e dovranno essere compiuti tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2020. Tra le intenzioni di Fraccaro c’è quella di estenderla anche al 2022. Le coperture che il governo sta valutando oscillano tra i 15 e i 20 miliardi di euro. “Adesso stiamo lavorando ai protocolli di attuazione con le banche – spiega – sarà più facile per tutti avere dei documenti già pronti per attivare le operazioni necessarie”.

Il grillino annuncia un provvedimento destinato a cambiare il modello di edilizia per abitazioni private, case popolari e spazi di proprietà del terzo settore in ottica green. Prevede di diluire il costo dei lavori per i prossimi anni riattivando l’edilizia e contemporaneamente facendo risparmiare sulle bollette: “le case non saranno più energivore come adesso” afferma il sottosegretario. “È una politica keynesiana sostenibile, è ciò che ci chiedono le nuove generazioni in un’ottica ambientalista”.

“Per quanto riguarda l’approvazione del decreto ‘aprile’ – dice – Fraccaro -stiamo lavorando per farlo approvare questa settimana o al massimo all’inizio della prossima. Stiamo parlando di 55 miliardi di interventi, il doppio di una manovra di fine anno, su cui lavoriamo per mesi. Noi vorremmo cercare di stimolare interventi complessivi di riqualificazione, come il cappotto termico, sostituzione di infissi, installazione di pannelli fotovoltaici, sostituzione di caldaie con pompe di calore più efficienti. Si potranno installare anche accumulatori per le auto elettriche. Vogliamo ridisegnare il tessuto edilizio italiano”.

 

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