Quel luogo che tanto odiamo quanto amiamo, che chiamiamo scuola, ma in realtà è anche casa nostra

Dentro quelle quattro mura siamo cresciuti, maturati e cambiati, abbiamo vissuto mille emozioni

Abbiamo atteso con ansia questo nostro ultimo anno, quest’anno sarà una maturità diversa

MONREALE – In un periodo di emergenza come quello che stiamo vivendo ci sembrava doveroso spendere qualche parola su un tema che sta molto a cuore a noi studenti: la scuola. Tra i numerosi danni che questa pandemia sta causando, come il numero elevato dei morti che continua a stravolgere la nostra Italia e il resto del mondo, un problema ha colpito anche noi studenti. A scrivere queste parole siamo due studentesse del liceo Basile-D’Aleo di Monreale, prossime alla maturità.

Per cinque anni abbiamo trascorso le nostre giornate in quel luogo che tanto odiamo quanto amiamo, che chiamiamo scuola ma in realtà è anche casa nostra.

Dentro quelle quattro mura siamo cresciuti, maturati e cambiati. Abbiamo vissuto mille emozioni, da quelle belle che ci hanno fatti sentire una vera e propria famiglia a quelle più brutte che hanno reso ognuno di noi più forte e che a prescindere da tutto troveranno sempre posto nei nostri ricordi.

Abbiamo atteso con ansia questo nostro ultimo anno, impazienti di vivere tutte quelle esperienze forti che avrebbe dovuto regalarci: il suono dell’ultima campanella, che per quanto triste, avrebbe dato ad ognuno di noi quel senso di libertà che tanto aspettiamo; le ansie dovute alle interrogazioni finali, che ci hanno sempre messo paura a causa di quel numero che avrebbe dovuto rappresentarci; l’ultimo caffè, bevuto in quei corridoi dove abbiamo pianto e gioito; e infine l’ultima ricreazione passata in quei gradoni, dove sono nate numerose amicizie e che resteranno per sempre un simbolo del nostro amato Basile.

Ci dispiace non poter trascorrere gli ultimi giorni come avremmo voluto, ci dispiace non poter salutare al meglio la nostra scuola. Sarà una maturità diversa. Non potremo abbracciarci qualche istante prima dell’esame per rassicurarci a vicenda e non potremo festeggiare insieme nello stesso istante in cui l’esame sarà finito. Ma siamo certe che questi festeggiamenti verranno rimandati al momento in cui finalmente questa spiacevole situazione che stiamo vivendo avrà una fine.

Nonostante tutto questo, però, con il grande aiuto dei nostri docenti e di tutto il personale della scuola non ci siamo fermati. La scuola anche se in un modo del tutto nuovo continua ad esserci.

Concludiamo ringraziando chiunque abbia speso qualche minuto del proprio tempo per leggere queste parole. Mandiamo un bacio a tutti i nostri compagni e un abbraccio, seppur virtuale, a tutti quei professori che nonostante le numerose difficoltà e la distanza continuano a starci vicini incoraggiandoci e sostenendoci. Con la loro disponibilità sono riusciti ad abbattere quel muro che si pensa esserci tra docente e alunno. Un grande in bocca al lupo va a noi maturandi. Nonostante tutto, sarà un anno che non dimenticheremo mai.

Ilenia Damiani e Leandra Floridia Andriolo – V A Liceo Scientifico Emanuele Basile

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