Un’ora d’aria nei parchi per bambini, anziani, soggetti affetti da Autismo o da altre disabilità intellettive

Pioppo ha a disposizione almeno sette punti dove potrebbe essere consentita ''un'ora d'aria''

Riaprire i cancelli delle aree boschive per consentirne l’accesso controllato ai residenti

MONREALE – I fumatori sono autorizzati a recarsi al tabacchi per avvelenarsi. Perché bambini, anziani, soggetti affetti da Autismo o da altre disabilità intellettive non posso essere autorizzati ad un’ora d’aria in un parco, magari con i dovuti controlli? A lanciare uno spunto di riflessione, ma anche una proposta alle istituzioni competenti, è Stefano Lo Coco, rappresentante della consulta di frazione di Pioppo.

Egregio Sindaco, 

siamo tutti consapevoli del fatto che rimanere a casa è stata una misura necessaria per contenere il contagio e preservare la salute di tutti. 

Così come siamo tutti consapevoli che bisogna mantenere la distanza di ben oltre un metro per garantirci la salute. 

Detto questo, senza tanti giri di parole e sicuro del fatto che la mia proposta creerà sdegno tra i più, mi sento di avanzare una proposta immediatamente applicabile a lei in primis, da sottoporre all’Anci, al Presidente della Regione e a chicchessia in questo momento ha l’autorità per poterla rendere operativa. 

L’imposizione di rimanere a casa infatti non può assolutamente valere per tutti quei soggetti – sopratutto bambini e anziani – che soffrono di malattie come l’Autismo o altre disabilità intellettive. Non può valere penso neanche per i Parkinsoniani, per gli immunodepressi e per tante altre categorie di PERSONE che al momento rimangono chiuse in casa. 

Pioppo ha a disposizione almeno sette punti dove potrebbe essere consentita ”un’ora d’aria”

In realtà, anche per chi pratica sport all’aria aperta si potrebbe concedere la possibilità di continuare a farlo, ma lasciamo al momento da parte questo aspetto.

Come sarebbe possibile tutto questo? Credo sia più semplice di quello che può sembrare. Intanto il nostro Comune, come tantissimi altri in Sicilia, e Pioppo in particolare, ha a disposizione almeno sette punti dove potrebbe essere consentita ”un’ora d’aria”. Non viviamo in città inquinate come Milano, Torino o Treviso e i nostri centri non hanno palazzi di dieci o più piani: è tutto completamente diverso! 

Un fumatore può recarsi senza limiti al tabacchi per avvelenarsi, sarà pure lecito concedere una deroga ai più deboli per tutelare la loro salute?

In Francia in diversi paesi hanno consentito ai cittadini di uscire da casa anche per praticare sport o consentire ai disabili di uscire per fare “una passeggiata” in un orario compreso fra le sette e le 10 del Mattino. Occorrerebbe controllare i parchi cittadini, dove ci sono, e fare un accordo con la Forestale per riaprire i cancelli delle aree boschive per consentirne l’accesso ai Residenti (a Pioppo abbiamo almeno tre aree boschive fruibili).

Credo che occorra muoversi immediatamente, basta un pò di buon senso. Peraltro mi domando: se è consentito ad un fumatore di recarsi senza limiti al tabacchi per avvelenarsi, sarà pure lecito concedere una deroga ai più deboli per tutelare la loro salute?

*Stefano Lo Coco, membro della Consulta di Pioppo

2 Commenti
  1. giuseppe scrive

    che belle parole

  2. giuseppe scrive

    il comune si impegni a fare avere le mscherine che li vendono a 3 euro le farmacie ,tutti impegnati ad aiutare i bisognosi ma i bisognosi non si possono comprare le mascherine a 3 euro d accetta o da pedone ecc ecc

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