Olanda, il monrealese Lucio Sciortino combatte da 17 giorni contro il Covid-19

Lo chef monrealese è ricoverato in una clinica in Olanda

“Ti toglie il sonno, la pace e ti fa capire quanto sia importante la vita”

“La mattina mi portano la colazione e la terapia che sconvolge il mio umore. Dopo mi portano in uno stanzino e purificano la mia stanza, compresi i miei indumenti che posso usare solo per un giorno”. Così racconta la sua giornata in un post su Facebook Lucio Sciortino, monrealese che vive in Olanda da circa 5 anni e mezzo.

Lucio, chef monrealese di 44 anni, da 17 giorni si trova in una clinica nella città dell’Aia e sta combattendo contro il mostro invisibile. “Alle 12 mi portano il pranzo e ancora terapia – continua il post Facebook – l’unica cosa che posso fare è chattare con i miei amici. Alle 18 mi portano la cena e ancora terapia che ripeterò alle 22. Mi reputo un fortunato perché non ho polmonite, febbre o tosse ma si è impossessato del mio intestino. Sto meglio, negli ultimi giorni non ho avuto più crampi ma solo qualche piccola colica e un po’ di mal di testa”. A contagiarlo – così come racconta in una intervista a Palermo Today – sarebbe stata la sua migliore amica, appena tornata da un weekend da Amsterdam.

“Da quando sono in clinica su 90 pazienti sono morti in 3 – racconta Lucio -, uno aveva 38 anni, ancora sento le grida dei genitori e della sorella disperati che non lo hanno potuto neanche vedere. La cosa più brutta che ci possa essere nella vita è sapere che non sai se vivrai o morirai e questo ti toglie il sonno, la pace e ti fa capire quanto sia importante la vita. Non parlo e non vedo nessuno da 9 giorni e l’unica cosa che posso fare è guardare dalla finestra della mia camera”.

4 Commenti
  1. giuseppe scrive

    che dio ti benedica lucio auguri di vero cuore

  2. Laura scrive

    Da Monreale….FORZA LUCIO!!!!Un abbraccio da Laura e Michele

    1. Ursula scrive

      CIAO LUCIO…IN BOCCA AL LUPO GUARIRAI PRIMA DEL.PREVISTO

    2. Anonimo scrive

      CIAO LUCIO SONO SICURA CHE GUARIRAI PRIMA DEL PREVISTO… CON AFFETTO UNA TUA COMPAGNA DI SCUOLA ELEMENTARE

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