Primo morto al Civico per Coronavirus, è un 55enne originario di Corleone

Tranquillizza i propri concittadini Nicolosi, affermando che il 55enne recentemente non era stato a Corleone

È un dipendente dell’Eni di 55 anni originario di Corleone la prima vittima a Palermo da Coronavirus. L’uomo era residente a Palermo.

La conferma arriva dal sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi che a Filodiretto ha confermato il luogo di origine del 55enne. Il primo cittadino ha anche specificato che la persona deceduta non risiedeva in città. “Stiamo lavorando per capire se l’uomo avesse avuto contatti con qualcuno nei giorni antecedenti al suo ricovero a Civico”.

Tranquillizza i propri concittadini Nicolosi, affermando che il 55enne recentemente non è stato a Corleone dove, ribadisce, non c’è stato nessun caso positivo di Coronavirus tra i residenti.

L’uomo di 55 anni è morto nel reparto di Terapia intensiva del Civico in cui si trovava ormai da qualche giorno. La sua compagna è invece ricoverata all’ospedale Cervello dopo essere risultata anche lei contagiata. Nonostante gli sforzi dei medici le sue condizioni sarebbero peggiorate nel giro di qualche giorno. Fino a ieri, quando il suo cuore ha smesso di battere.

“Si precisa che il paziente deceduto all’ospedale Civico di Palermo a causa del coronavirus era originario di Corleone, ma viveva a Palermo – si legge in una nota del Comune di Corleone – La direzione dell’Ospedale dei Bianchi e il 118, entrambi contattati da noi telefonicamente, hanno chiarito che l’uomo non è stato prelevato a Corleone, come erroneamente pubblicato, ma direttamente nel capoluogo per essere trasportato in ospedale. Non risultano contatti recenti in paese, considerato che anche i familiari dell’uomo vivono a Palermo”.

Commenta la notizia

L'indirizzo email non verrà pubblicato.