Pioppo, 74 anni fa veniva ucciso il carabiniere Francesco Sassano

Francesco vittima di mafia, nel suo omicidio sarebbe coinvolto Salvatore Giuliano

Il 26 marzo 1946 veniva ucciso il carabiniere Francesco Sassano a Pioppo.

Francesco Sassano

Francesco era ritornato da qualche anno dalla campagna della seconda guerra mondiale svolta in terra di Libia. Fu assegnato al Comando Provinciale dell’Arma, nell’ex Caserma Bonsignore. Sotto il comandante Ugo Luca essendo di Pioppo si adoperò per catturare il bandito Salvatore Giuliano.

La sera del 26 marzo del 1946, Francesco si trova nella propria casa con le sorelle. La mamma e il papà non si trovano in casa.

Tre persone, Salvatore Giuliano, Salvatore Ferreri e Salvatore Badalamenti, irrompono nel negozio di alimentari dei Sassano dove si trova anche il forno. Luogo dove la banda acquista i viveri.

Le armi nelle mani dei banditi obbligano Francesco a seguirli. Le sorelle Francesca e Maria tentano di farli desistere, ma senza riuscirci. Francesco viene tramortito e trascinato fuori dal paese, presso il ponte catena. In seguito venne ucciso con una scarica di mitra.

Francesco ad oggi è una delle mille e più vittime della mafia. Su iniziativa dell’Osservatorio Sviluppo e legalità in memoria di Giuseppe La Franca, Francesco Sassano è stato inserito nel lunghissimo elenco delle vittime della mafia da qualche anno.

La sua memoria era caduta nel dimenticatoio, ma l’arma dei Carabinieri non lo ha fatto e così nella sala della memoria della caserma Carlo Alberto Dalla Chiesa è dedicato un angolo a Francesco Sassano con la foto che i propri nipoti hanno donato e la sua biografia.

1 Commento
  1. claudio burgio scrive

    un proverbio siciliano recita: ” c’ è cu munna a cipudda e a cu ciabbrucianu l’occhi” . poche parole buon intenditore

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