Apertura a singhiozzo delle Poste nelle frazioni, protestano Lo Coco e Caputo

La decisione è stata presa da Poste Italiane al fine di garantire la sicurezza all'interno degli uffici

Se quelli di Monreale centro e piazza Guglielmo subiscono della variazioni di orario di apertura, chiudono, invece, gli uffici postali delle frazioni di Monreale. La decisione è stata presa da Poste Italiane al fine di garantire la sicurezza all’interno degli uffici.

In occasione del prossimo pagamento anticipato delle pensioni di aprile a partire da giovedì 26 marzo, Poste Italiane ha riferito di aver predisposto sul territorio nazionale un piano di aperture straordinario che vede coinvolti anche gli uffici postali della Sicilia, previsto per regolamentare gli accessi durante l’emergenza Covid19.

Per quanto riguarda le frazioni monrealesi, il 31 marzo per garantire il prelievo della pensione agli utenti i vertici delle poste hanno consentito l’apertura degli sportelli di Grisì (31 marzo) e San Martino delle Scale (1 aprile), escludendo la Posta di Pioppo. Per tale ragione protesta Giuseppe Lo Coco, consigliere comunale di Alternativa Civica, parlando di “scelta insensata di Poste Italiane” che “porterà all’affollamento degli unici due uffici postali di Monreale causando il mancato rispetto della profilassi igienico-sanitaria prevista per la prevenzione del Covid-19”.

Per Mario Caputo, deputato regionale di Forza Italia, la decisione di aprire solo per una giornata le Poste di San Martino e Grisì non basta e ha chiesto alla direzione di Poste Italiane di “individuare una modalità che possa articolare giorni e orari di apertura degli sportelli idonei alle esigenze del territorio”.

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