Monreale, operatori ecologici in agitazione: “Braccia incrociate domenica e festivi”

Stipendi non pagati, incertezze lavorative, UIL: "Chiediamo chiarezza, ci rivolgeremo all'assessorato regionale e alla Procura"

Stipendi non pagati, incertezze lavorative, UIL: “Chiediamo chiarezza, ci rivolgeremo all’assessorato regionale e alla Procura”

MONREALE – Gli operatori ecologici che operano su territorio monrealese minacciano di incrociare le braccia le domeniche e i festivi. Il sindacato UIL, che raccoglie una cinquantina di iscritti, ha proclamato lo stato di agitazione. Chiede risposte certe all’amministrazione.

Il segretario regionale del settore Trasporti, Pietro Caleca, ha chiesto il rispetto della normativa regionale “che prevede – spiega – il transito del personale dalla precedente ditta appaltatrice del servizio rifiuti, la Mirto, alla nuova, la New System Service, e non alla interinale”.

“È strano che il comune faccia i bonifici alla New System Service, ma che invece gli operai dipendano da una interinale”.

“I lavoratori stanno svolgendo un servizio egregio, si sobbarcano di lavoro in modo eccezionale, è giusto che venga data chiarezza a questo rapporto di lavoro”.

Caleca lamenta anche le condizioni in cui i lavoratori sono costretti ad operare. “I centri di raccolta di Fiumelato e piazzale Tricoli sono migliorati, ma ancora i lavoratori utilizzano i loro vestiti e le loro scarpe”.

Un altro timore riguarda la regolarità degli stipendi, dato che il mese di gennaio non è stato ancora pagato.

“Non abbiamo avuto risposte adeguate dall’amministrazione comunale – spiega Caleca – conto di rivolgermi all’assessorato regionale, e se non si trova una soluzione anche alla Procura della Repubblica”.

Intanto da oggi i lavoratori si asterranno dal lavoro le domeniche ed i festivi.

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