Corleone, il sindaco Nicolosi eletto presidente della Conferenza dei sindaci per la sanità provinciale

Nicolosi: "Lavoreremo con impegno perché le istanze che arrivano dal territorio possano trovare risposte concrete e veloci"

CORLEONE – Il sindaco di Corleone, Nicolò Nicolosi, è stato eletto all’unanimità presidente della Conferenza dei sindaci per la sanità provinciale, organo di raccordo tra i Comuni e l’Azienda sanitaria provinciale 6. Il vice presidente è il primo cittadino di Petralia Sottana, Leonardo Neglia. L’elezione è avvenuta stamani a Villa Niscemi, sede istituzionale del Comune di Palermo, alla presenza di molti sindaci della provincia e del direttore amministrativo dell’Asp, Nora Virga. Ad accoglierli e a dare loro il benvenuto il sindaco della Città metropolitana di Palermo, Leoluca Orlando.

Facendo presenti le loro molteplici esigenze in ambito sanitario, i sindaci della provincia hanno auspicato un impegno da parte della Conferenza rivolto ai bisogni di salute del territorio, sia dal punto di vista della funzionalità degli ospedali, sia per quanto riguarda le problematiche socio-sanitarie di cui la Conferenza si farà carico. Gli ospedali della provincia di Palermo, afferenti all’Azienda sanitaria provinciale, guidata da Daniela Faraoni, sono 4: l’Ospedale dei Bianchi di Corleone, il Civico di Partinico, il Cimino di Termini Imerese e il Madonna dell’Alto di Petralia Sottana.

A questi si aggiunge l’ospedale Ingrassia in città, mentre il Giglio di Cefalù, pur facendo parte della provincia di Palermo, non ricade nell’amministrazione dell’Asp. I due nosocomi di Corleone e Partinico lavorano in sinergia, nonostante le difficoltà di collegamento dovute alle strade in pessime condizioni.

Gli organi della Conferenza dei sindaci saranno completati con l’elezione del comitato istitutivo, composto dai rappresentanti dei 10 distretti sanitari della provincia palermitana. Una delle attività fondamentali della Conferenza è la valutazione dell’atto aziendale dell’Asp che organizza la rete ospedaliera sul territorio. L’ultimo è stato adottato dall’Azienda di via Cusmano alla fine di settembre dello scorso anno. In quell’occasione, tra le varie novità, c’era stata una rimodulazione dell’organizzazione in macroaree: le articolazioni organizzative dei dipartimenti operanti nel vasto territorio provinciale, sono state raggruppate in un’area occidentale (area 1), comprendente i distretti di Corleone, Lercara Friddi, Partinico, Carini; un’area orientale (area 2), comprendente i distretti di Cefalù, Termini Imerese, Petralia Sottana, Bagheria, Misilmeri, ed un’area metropolitana (area 3), rappresentata dal distretto di Palermo.

La Conferenza dei sindaci per la sanità inoltre dà pareri sul Piano socio-sanitario messo a punto dall’assessorato regionale alla Salute di concerto con quello alla Famiglia. Infine, propone e organizza diverse attività sul territorio e collabora fattivamente con l’Asp per la realizzazione delle sue iniziative.

“Lavoreremo con grandissimo impegno perché le istanze che arrivano dal territorio possano trovare risposte concrete e veloci – dice il sindaco Nicolosi – . Le criticità nell’ambito sanitario sono tante e, per quanto compete loro, i sindaci devono farsene carico per garantire il massimo benessere ai cittadini. Ciò significa facilitare l’accesso ai servizi e, al contempo, migliorare gli standard qualitativi. Lavoreremo insieme alla direzione dell’Asp affinché tutto questo possa realizzarsi sempre di più”.

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