Mafia, il boss Gaetano Scotto prendeva il reddito di cittadinanza

È stato arrestato ieri assieme ad altre 7 persone

Era libero dal 2016 dopo aver scontato una condanna per associazione mafiosa

Il capomafia dell’Arenella Gaetano Scotto prende il reddito di cittadinanza. Lo ha confermato durante l’interrogatorio di garanzia di oggi.

Il capo famiglia dell’Arenella-Vergine Maria è stato arrestato ieri, assieme ad altre sette persone, nell’ambito dell’operazione antimafia White Shark.
Oggi davanti al Gip ha ammesso di prendere il beneficio.

Era libero dal 2016 dopo aver scontato una condanna per associazione mafiosa. Dopo la scarcerazione si era ripreso la posizione di vertice all’interno della famiglia mafiosa palermitana che fa riferimento al mandamento mafioso di Resuttana.

Secondo i pm, Gaetano Scotto aveva il pieno controllo del quartiere e si era conquistato la piena fiducia dei boss di rango più elevato.

Scotto, secondo le ricostruzioni dell’antimafia, organizza e coordina le attività estorsive, mantiene i rapporti con le altre famiglie mafiose e sostiene i parenti degli affiliati detenuti. Evidentemente però tutto ciò non gli sarebbe bastato a fare una vita agiata, tanto da dovere richiedere il reddito di cittadinanza allo Stato.

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