No al ricorso della Mirto, per il Tar Comune e ditta hanno agito “in posizione paritaria”

Secondo quanto sostenuto dal legale Girolamo Rizzuto, il tema doveva essere trattato dal giudice ordinario.

Il servizio continuerà ad essere gestito dalla New System Service fino alla scadenza del contratto

MONREALE – “L’amministrazione ha agito in posizione paritaria con la parte privata e la cui contestazione esula, quindi, dalla giurisdizione esclusiva in materia di procedure di affidamento di appalti pubblici”, con queste motivazioni la Terza Sezione del Tribunale amministrativo ha respinto l’istanza cautelare presentata dalle ditte F. Mirto e F.L. Mirto di San Cipirello, rappresentate dagli avvocati Giovanni e Giuseppe Immordino. La F.L. Mirto è stata scalzata da un’altra ditta, la marsalese New System Service, nella gestione dei rifiuti.

L’ordinanza dei giudici del Tribunale amministrativo, presidente Maria Cristina Quiligotti, relatrice Anna Pignataro,  ha accolto la prima motivazione di opposizione mossa dal legale Girolamo Rizzuto, nominato dal Comune di Monreale. L’avvocato ha sostenuto, in prima analisi, che la questione si configurava come una causa che esulava dalla competenza del giudice amministrativo. Il tema doveva essere trattato dal giudice ordinario.

La sospensiva del provvedimento del Comune di Monreale, che aveva affidato il servizio rifiuti alla New System piuttosto che alla F.L. Mirto srl,  non è stata concessa dal Tar anche perchè, sostengono i giudici,  non vi sarebbe un danno grave e irreparabile arrecato alla ditta. Il contratto, di fatto, è stato svolto per tre quarti. “Nel bilancio tra l’interesse pubblico alla prosecuzione, senza soluzione di continuità, del servizio – scrive il Tar nell’ordinanza –  e quello privato la cui lesione parte ricorrente (la ditta Mirto ndr) paventa connotata da irreparabilità, appare prevalente il primo in ragione dell’imminente conclusione prevista il 31 maggio 2020”.

Il servizio continuerà ad essere gestito dalla New System Service fino alla scadenza del contratto. Intanto per il prossimo 19 maggio il Tar ha fissato l’udienza pubblica per la trattazione del merito del ricorso.

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