Ecco l’Ufficio Europa a Monreale, un supporto a cittadini, enti e amministrazione

Nel corso di un seminario è stato dato vita al nuovo ufficio che informerà su attività e opportunità dell'UE

Attaguile: “Lo sportello di Monreale è un contributo fondamentale per allargare la coscienza europea dei cittadini”

A Monreale parte l’attività dell’Ufficio Europa, a disposizione del cittadino, delle attività produttive del territorio e dell’amministrazione comunale. Il nuovo sportello è stato inaugurato il 13 febbraio nei locali dell’ex ospedale Santa Caterina.

L’Ufficio Europa è un centro di informazione sulle attività e le opportunità dell’Unione Europea, aperto a tutti i cittadini ogni giovedì dalle 9 alle 14.

Quello del 13 febbraio è stato il primo di una serie d’incontri che tratteranno dell’Europa, delle relazioni internazionali e delle opportunità che l’Ue offre soprattutto alle aree disagiate della Comunità.

Il nuovo ufficio Europa è frutto di un programma sottoscritto tra Coppem e Comune di Monreale. Affiancherà tra l’altro l’amministrazione per la redazione di progetti e supporterà gli operatori socio-economici per fornire l’assistenza a percorsi progettuali.

All’incontro,  moderato da Natale Giordano, che è anche responsabile dell’attuazione del nuovo ufficio, hanno preso parte l’assessore Ignazio Davì e i tre esperti di relazioni con l’Ue Piervirgilio Dastoli, Francesco Attaguile e Paolo Patanè.

Quello dell’Ufficio Europa fa parte di un progetto ampio messo in atto dal movimento civico “Il Mosaico” e, come ha detto l’assessore Davì, “permetterà di avviare un processo focale per un’amministrazione pubblica ed è l’inizio di un processo più lungo che ci porterà a raccogliere frutti a lungo termine”.

Piervirgilio Dastoli, già direttore dell’Ufficio di Rappresentanza della Commissione Europea in Italia e attuale presidente del Movimento Europeo, ha sottolineato l’importanza del nuovo organo “che potrebbe dare un livello più adeguato d informazione ai cittadini”. L’esperto ha sottolineato che l’Italia è ancora uno dei Paesi della comunità più europeisti. “In Italia il 72% degli italiani vogliono restare in UE – ha affermato -. Nell’1989 erano favorevoli l’89% dei cittadini e uffici come quelli di Monreale servono anche a recuperare questo gap”.

Secondo Francesco Attaguile, già direttore dell’Ufficio della Regione Sicilia a Bruxelles e attuale presidente dell’Arces, l’iniziativa monrealese serve ad avvicinare l’Europa ai cittadini. Attaguile ha posto l’accento sull’organizzazione dell’Ue che ancora è in una fase “condominiale”, dove gli Stati membri si occupano di ciò che “accade a casa propria” ma non pongono ancora la giusta attenzione a ciò che avviene nel governo centrale ed estero. “C’è la necessità di passare a una dimensione più politica dell’Europa – ha aggiunto Attaguile – Lo sportello di Monreale è un contributo fondamentale per allargare la coscienza europea dei cittadini”. Anche Paolo Patanè, direttore del Coordinamento dei Comuni UNESCO di Sicilia ha sottolineato l’importanza di avviare un cambiamento repentino nella gestione dell’Ue soprattutto il termini di politica estera.

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