A Monreale un “tesoretto” di 150mila euro dalla raccolta della plastica

Un risparmio in bolletta? I passi da fare sono ancora tanti

Non una cifra altissima ma la prova che fare la differenziata e rispettare le regole è la strada maestra. Monreale riceverà dal Corepla un piccolo tesoretto di circa 150 mila euro grazie al conferimento della plastica nelle piattaforme di raccolta. Il Corepla, consorzio nazionale per la raccolta della plastica, rimborsa il Comune per i rifiuti plastici che sono stati conferiti dal 2016 al 2019. 

Una somma esigua visto che si tratta di quattro anni di raccolta ma che aiuta a meditare sul valore e l’importanza della raccolta differenziata. In base a degli accordi, le piattaforme di conferimento certificano la quantità e la qualità della plastica ricevuta dai Comuni a cui il Corepla, in seguito, rimborsa le somme in base proprio alla quantità di plastica che può essere effettivamente riciclata. 

La cifra che dovrebbe essere rimborsata al Comune di Monreale dal 2016 ad oggi dovrebbe ammontare, in realtà, a poco o più di 200 mila euro ma una parte, circa 50 mila, è stata trattenuta a causa della qualità scadente della plastica conferita. 

Il Comune di Monreale è ancora lontano dal raggiungimento di buoni standard qualitativi della plastica portata in piattaforma. Se tutto funzionasse per il meglio, cioè se tutti facessero la raccolta differenziata della plastica, e la raccolta fosse fatta come prescritto dai regolamenti, l’ente riceverebbe dal Corepla una cifra considerevole: oltre 20 mila euro al mese. Tradotto: in un anno il Comune di Monreale potrebbe ricevere anche 240 mila euro grazie alla sola raccolta differenziata della plastica. 

Se si pensa che somme simili potrebbero essere pagate per il conferimento di carta, cartone, vetro e altri materiali, sarebbe lecito immaginare un “risparmio” sul servizio di almeno 1 milione di euro che si tradurrebbe inevitabilmente in una bolletta della Tari più leggera. A conti fatti, fare la raccolta differenziata, e farla bene, conviene a tutti: alle nostre tasche e all’ambiente. 

Ma i passi da fare sono ancora tanti per raggiungere livelli soddisfacenti di quantità e qualità del rifiuto differenziato e ottenere così un bel risparmio in bolletta. 

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