Calcio, continua la scalata del Palermo: l’obiettivo è tornare subito tra le grandi

La stagione della rinascita del Palermo tra i dilettanti prosegue con l’ennesima vittoria e un primo posto nel girone I della Serie D che sembrerebbe essere ormai consolidato. Tutto questo nonostante parte dell’ambiente rosanero, anche questa settimana, ha continuato ad attaccare e contestare l’allenatore palermitano, Rosario Pergolizzi.

Eppure i numeri e le statistiche dei dilettanti parlano di una squadra, quella del Palermo, che sta stracciando ogni precedente record. Nell’ultimo fine settimana, il club rosanero si è imposto nel derby dello stadio Renzo Barbera contro il Messina con il punteggio finale di 2-0 grazie a due gol dell’attaccante Nando Sforzini (uno per tempo), difendendo il primato nella classifica del girone e i cinque punti di vantaggio sul Savoia secondo.

Del Palermo in Serie A si parlato di recente, proprio in occasione del risultato finale di Torino-Atalanta che ha visto i granata soccombere in casa con il punteggio finale di 7-0. A tanti è venuto subito in mente il clamoroso precedente di nove anni fa del Renzo Barbera quando fu l’Udinese a infliggere un analogo risultato al Palermo, il cui portiere all’epoca era Salvatore Sirigu, lo stesso sfortunato numero uno che ha subito nell’ultimo weekend la goleada da parte dei nerazzurri di Bergamo. In quella gara giocata a Palermo nel 2011, emerse nel ruolo di protagonista Alexis Sanchez, che mise a segno un poker di gol contro i rosanero. Il cileno, che ha vestito anche le maglie di Barcellona, Arsenal e Manchester United, quest’anno è tornato a giocare in Italia per provare a conquistare lo Scudetto con l’Inter.

Insomma, il Palermo sembrerebbe aver ripreso la sua marcia vincente, in vista dell’ultima parte di una stagione che decreterà quale sarà la compagine che lascerà i dilettanti per andare a giocare in Serie C tra i professionisti. Il pareggio rimediato ad inizio anno in provincia di Avellino contro il San Tommaso e, soprattutto, la sconfitta interna rimediata prima di Natale contro l’Acireale sembrano essere ormai soltanto un brutto ricordo. Ma il tecnico Rosario Pergolizzi sa bene che questo Palermo non può permettersi cali di concentrazione in un campionato difficile come quello dei Dilettanti.

Il nome dell’allenatore palermitano è finito sulla graticola nelle ultime settimane e, di più, sono stati in tanti tra i tifosi rosanero ad aver duramente attaccato il tecnico del Palermo a mezzo social, arrivando ad utilizzare anche frasi e parole poco consone per le circostanze. Episodi riprovevoli contro cui la dirigenza del Palermo ha subito preso provvedimenti, al fine di evitare in futuro il ripetersi di tali accaduti.

Gli ultimi due risultati positivi hanno però riportato il sereno nell’ambiente rosanero. In particolare, la vittoria del derby contro il Messina ha messo in evidenza le qualità e l’importanza di Sforzini in attacco, un giocatore che potrebbe rivelarsi fondamentale per il prosieguo del cammino del Palermo in Serie D. L’esperto centravanti trentacinquenne vanta più di trecentocinquanta partite in carriera, con oltre cento gol messi a segno in tutte le categorie, dalla Serie A fino ai Dilettanti. A Palermo è arrivato dopo aver firmato in estate con la Cavese in Serie C. Ma nella città metelliana Sforzini è rimasto solo poche settimane, prima di rescindere in maniera consensuale il proprio rapporto con la società campana. L’ex Bari e Grosseto è stato scelto dalla dirigenza rosanero e da Pergolizzi, soprattutto in virtù della sua ultima stagione, quando l’attaccante è stato il protagonista della promozione in Serie C dell’Avellino. Per la prima volta tra i dilettanti, l’attaccante di Tivoli ha contribuito al ritorno tra i professionisti di un’altra grande decaduta come l’Avellino, segnando ben undici reti in ventotto gare giocate all’ombra del Partenio. A Palermo potrebbero scoprire ben presto di che pasta è fatta Sforzini, attaccante dal sicuro rendimento.

A dodici giornate dalla fine della stagione regolare, il girone I di Serie D vede i rosanero al primo posto con la migliore difesa e il secondo migliore attacco. Dietro il Savoia, secondo, che spera ancora di recuperare il gap di cinque punti dai siciliani. In zona playoff, rispettivamente al terzo, quarto e quinto posto, anche Messina, Giugliano e Troina, con Acireale e Licata che proveranno ad entrare negli spareggi promozione fino alla fine.

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